Il Ragusa Calcio 1949 concentrato per la trasferta di Caltagirone

L’ultimo ricordo con la palla giocata è quello al ‘Giorgio Di Bari’ di Siracusa, la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, che ha visto prevalere gli iblei, di misura, per 1-0, grazie al gol di Gargiulo, all’8’ minuto del primo tempo.
Una prestazione che ha soddisfatto l’allenatore Raciti, contento dei progressi della squadra che hanno trovato conferma in terra aretusea.
Poi c’è il turno di riposo forzato, per la rinuncia della squadra del CARA di Mineo, un confronto sulla carta facile ma che avrebbe contribuito a mantenere alta la concentrazione dopo i successi di fila incamerati dalla formazione del Presidente D’Amico

Formazione che, nel frattempo, ha visto infortire i ranghi con l’arrivo del siracusano Mirko Linares, centrocampista classe 1989, l’anno scorso a Floridia in Promozione, con trascorsi anche tra le fila del Palazzolo e del Ragusa, dove ha sempre disputato campionati importanti.
“Sono arrivato qui e ho ben accolto l’invito del direttore Santo Palma – spiega Linares – con l’intento di rimettermi in gioco. Alla fine della scorsa stagione ho dovuto fare i conti con un brutto infortunio e, adesso, mi sento bene, dopo qualche mese in cui ho pensato solo a curarmi. Sono pronto a fornire il mio contributo a questo importante progetto portato avanti dalla società azzurra”.
Linares è stato già inserito in distinta in occasione della gara di campionato di sabato scorso con il Frigintini e di mercoledì in Coppa con il Real Belvedere a Siracusa.
“Non vedo l’ora, non appena il mister Filippo Raciti lo deciderà – afferma ancora Linares – di potere scendere in campo e garantire il mio apporto alla causa comune del Ragusa. Le mie caratteristiche? Quelle di un trequartista che gioca dietro le punte e che cerca di scodellare palloni buoni per il reparto offensivo”.

Domenica prossima, trasferta a Caltagirone, per l’undicesima giornata del girone D del campionato di Promozione, si giocherà a partire dalle 14,30.
Un altro scontro diretto al vertice che il team azzurro sarà chiamato ad affrontare considerato che i calatini, come testimoniato dagli ultimi risultati, stanno attraversando un ottimo momento di forma.
L’allenatore Filippo Raciti si augura che non ci saranno sbavature nel gioco del Ragusa contro un’avversaria immeritatamente retrocessa dal campionato di Eccellenza, “Una squadra a cui bisognerà tenere testa, dal primo all’ultimo minuto. Abbiamo dedicato attenzione alla tattica e all’atletica in questi primi allenamenti della settimana. Concentreremo l’attenzione, poi, sulla preparazione della gara che proveremo a disputare al meglio delle nostre possibilità”.

Cominciata, intanto, con un pareggio, l’avventura della formazione juniores dell’Asd Ragusa Calcio 1949 nel campionato di categoria.
Gli azzurrini allenati da Giuseppe Tavolino hanno fatto registrare il risultato di 2-2 nella gara con il Caltagirone tenutasi lunedì pomeriggio all’impianto sportivo di viale Napoleone Colajanni.
Divisione della posta in palio sostanzialmente giusta dopo che i locali erano passati in vantaggio per primi, chiudendo in vantaggio il primo tempo. Poi, nella ripresa, si erano fatti raggiungere e addirittura superare dagli ospiti sino al sigillo finale di Di Martino, il più piccolo, 2003, che ha consentito al Ragusa di acciuffare il pareggio.
“La partita – afferma il tecnico Tavolino – è stata corretta e piacevole per le numerose occasioni fioccate dall’una parte e dall’altra. Nel primo tempo, dopo la rete di Elias, abbiamo creato e sprecato numerose occasioni nella parte iniziale. Poi, i calatini hanno messo alle corde i nostri ragazzi per la parte restante del primo tempo. Provvidenziali una serie di parate del nostro portiere La Rosa. Nella ripresa il Caltagirone è partito fortissimo sino a raggiungere il pareggio e, addirittura, con un contropiede velocissimo ha raddoppiato. Noi non ci siamo arresi e abbiamo cercato di andare a segno, riuscendoci alla mezz’ora grazie a Mario Di Martino”.

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