Il Ragusa Calcio 1949 supera i cugini del Modica e consolida il primato in classifica

La concomitante sconfitta del Real Siracusa, a Priolo, porta a cinque i punti di vantaggio del Ragusa Calcio nel campionato di promozione, a due giornate dalla conclusione di una stagione che ha rispettato i programmi della società e le attese dei tifosi ragusani.
Giusto attendere la certezza matematica della promozione, ma ci sono i motivi per pensare già alla prossima stagione. Non si possono definire impegnative le ultime due partite, contro il Don Bosco, ultimo in classifica, in casa, e la trasferta finale a Scicli, contro l’Atletico.
Il Modica non ha sfigurato all’Aldo Campo, il risultato è sovrabbondante rispetto alle reali forze in campo, ma la squadra di Raciti si mostra, ormai, come un collettivo che sa recitare alla perfezione il ruolo di protagonista.
Discreta la presenza del pubblico, con una nutrita rappresentanza della città della Contea
Già al 12’ del primo tempo il capitano Filicetti ha portato gli azzurri in vantaggio, con una punizione magistralmente eseguita, il secondo gol arriva al 42’, per opera di Furnò.
Nel secondo tempo, dopo alcune occasioni non sfruttate, il Ragusa subisce il gol di Caccamo, al 28’, più tardi al 38’ KInna ristabilisce le distanze e al 41’ la quaterna con un bel tiro di Butera.

“Il Modica – afferma l’allenatore azzurro Filippo Raciti – è una formazione che ho sempre ammirato, sin dall’inizio della stagione. Gioca molto bene e credo che lo abbia dimostrato ancora una volta anche qui a Ragusa. Noi, però, siamo tornati ad essere di nuovo molto competitivi, stiamo beneficiando del ritorno di preparazione atletica visto che, nei mesi di gennaio e febbraio, avevamo forse caricato un po’ troppo e questo, in alcuni frangenti, ci aveva impedito di essere brillanti mentre adesso siamo tornati a giocare con piena consapevolezza della nostra forza”.
“Devo fare i miei complimenti, oltre al resto della squadra, a Kynna – continua Raciti – perché ha lavorato con grande dedizione per tutta la stagione e, ogni qualvolta è stato chiamato in causa, si è sempre fatto trovare pronto e a Butera che, nonostante qualche problema fisico, ha risposto in maniera positiva alle esigenze del gruppo e, ieri, ha davvero realizzato un altro bel goal”.
Mancano adesso 180 minuti alla fine del campionato e il Ragusa dovrà mantenere alta la tensione se vorrà chiudere al primo posto in classifica. “Come abbiamo visto – continua Raciti – le insidie possono nascondersi dietro l’angolo. E proprio quando si pensa di avere acciuffato l’obiettivo, lo stesso, poi, rischia di scivolare di mano. Quindi, giochiamo ogni partita con la determinazione di sempre e naturalmente i conti li faremo alla fine.
Intanto lasciatemi ringraziare la società per il supporto, lo staff tecnico per la collaborazione professionale e puntuale e ovviamente l’intera squadra che, nonostante le recenti difficoltà sul piano fisico, ha sempre risposto alla grande. Un grosso ringraziamento anche ai nostri tifosi ai quali vogliamo continuare a regalare grosse soddisfazioni”.

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