Il turista di seconda mano

L’Etna vomita lava, cenere e lapilli, l’aeroporto di Catania, in emergenza, chiude per motivi di sicurezza.
In un giorno una decina di aerei, per un totale di 3200 passeggeri sono stati dirottati su Comiso.
Un piacere aver verificato che tutto funziona a dovere, che il piccolo aeroporto ibleo ha ben gestito l’emergenza, ma vantare i 3200 passeggeri sembra eccessivo, perché determinati da una emergenza e con pochi ritorni per il territorio, considerato che Comiso è stato solo un transito.

Altre perplessità desta un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa che informa di un accordo con la compagnia di navigazione maltese Virtu Ferries per promuovere turisticamente il territorio ibleo.
Una iniziativa per indirizzare i flussi turistici della vicina Isola dei Cavalieri, meta, nelle diverse stagioni dell’anno, di migliaia di visitatori provenienti, prevalentemente, dall’Unione Europea e dai Paesi dell’Est verso il nostro territorio attraverso un’attenta politica di promozione turistica con pacchetti che prevedano il soggiorno nelle nostre strutture ricettive ed escursioni alla scoperta dei monumenti, del paesaggio e delle zone archeologiche.
È questo l’obiettivo che il Comune di Ragusa intende raggiungere, coinvolgendo nell’operazione di promozione culturale e turistica anche i territori di Modica e Scicli.
Di certo, ne capiremo poco di turismo, ci sembra un tentativo di accaparrarci turisti di seconda mano, non si comprende come e perché Malta dovrebbe indirizzare i suoi turisti verso il nostro territorio. se non in subordine e come accessorio della vacanza principale.

Per lavorare in questa direzione l’assessore al turismo del Comune di Ragusa si è fatto promotore di un incontro con i responsabili della compagnia di navigazione maltese Virtu Ferries che con i propri catamarani collega Malta a Pozzallo.
La riunione si è svolta al Comune di Ragusa ed ha visto la presenza di James Vella, responsabile Marketing Virtu Ferries, e di Guglielmo Puzzo, Direttore Italia della stessa società maltese.
I due esponenti della compagnia di navigazione hanno avuto modo di confrontarsi con il sindaco Peppe Cassì e l’assessore Barone per verificare, insieme, quali iniziative potranno essere messe in campo per avviare una collaborazione che consenta di potere attrarre verso il nostro territorio i turisti che giungono a Malta e che la compagnia di navigazione porta in Sicilia con i propri catamarani.
Ai rappresentanti della Virtu Ferries gli amministratori comunali hanno manifestato l’intenzione di acquistare uno spazio pubblicitario sulla rivista che viene distribuita a bordo del catamarano che collega Malta a Pozzallo e hanno chiesto, altresì, di essere presenti con uno video spot che rappresenti i territori di Ragusa, Modica e Scicli nella promo proiezione che avviene sugli schermi all’interno del catamarano, nel corso della navigazione verso la Sicilia.
James Vella si è detto disponibile ad avviare questa collaborazione con il Comune di Ragusa, così come ha assicurato la disponibilità della Virtu Ferries di mettere a disposizione i propri spazi all’interno delle aree portuali per la distribuzione di materiale promozionale che verrà fornito da Ragusa, Modica e Scicli.
Gli amministratori ragusani hanno reso noto altresì l’interesse, al fine di concretizzare al meglio questo rapporto di collaborazione con la Virtu Ferries, di promuovere un incontro con i tour operator ed i giornalisti della stampa specializzata nel settore turistico, per presentare i diversi pacchetti che saranno proposti a chi giungerà in Sicilia con i catamarani della società maltese.

Non si è capito bene se l’intenzione è quella di sottrarre turisti a Malta oppure quella di approfittare degli stessi come seconda scelta. Se queste sono le politiche turistiche del Comune di Ragusa, si resta un po’ delusi.

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