Incontri per conoscere l’Alzheimer

di redazione
Campagna informativa “Cafè Alzheimer”, a cura  del Centro Diurno Alzheimer dell’Azienda Sanitaria

La demenza di Alzheimer è una delle forme di demenza ad oggi più diffuse.
Si tratta di una malattia che coinvolge l’intera famiglia, procurando un carico emotivo e psicologico notevole. Spesso, nei familiari di malati di Alzheimer emergono sentimenti di inadeguatezza e di vergogna rispetto alla malattia del proprio caro, a causa di grandi difficoltà nella gestione della malattia stessa. Ecco perché è fondamentale informare e sensibilizzare le persone sulla malattia e sui servizi presenti nel territorio, anche organizzando iniziative all’interno della città e fuori dal consueto ambiente sanitario, allo scopo di superare i pregiudizi e lo stigma rispetto alla malattia.
Organizzati cinque appuntamenti per aiutare a superare i pregiudizi e lo stigma: si articoleranno in quattro bar della città di Ragusa, di  pomeriggio intorno alle ore 16 e 30, nelle date:
•             4 giugno 2015 presso il Bar Mediterraneo, via Roma;
•             2 luglio 2015 presso il Caffè Italia, piazza San Giovanni;
•             1 ottobre 2015 presso il Caffè Con..te, via G. Di Vittorio;
•             3 dicembre 2015 presso Caffè Echante, via Carducci.
Un primo appuntamento si è svolto nella giornata di venerdì’ 29 maggio: dei pazienti, accompagnati dagli operatori e volontari del Centro, sono tati ospiti nella casa di un volontario dell’AVO che ha messo  a disposizione la propria abitazione per fornire, a questi pazienti malati di Alzheimer, strategie opportune finalizzate  a  ridurre l’impatto della malattia sul livello di autosufficienza, in maniera da permettere  il più elevato livello possibile di autonomia compatibile con una determinata condizione clinica.
E’ stata una giornata particolare, vissuta come una conquista, ricca di “attività riabilitative”, normali per chi non è affetto da malattia Alzheimer, faticosi traguardi per questi malati.
Tutto grazie alla grande disponibilità della sig.ra Luisa Firrincieli, collaborata dal marito e dal giovane figlio, che ha accolto nella casa di campagna, ambiente spazioso, luminoso e tranquillo, offrendo la rara  l’opportunità di condividere situazioni di conforto, interagendo con una realtà che spesso li fa sentire isolati.
Un aiuto capace di affrontare positivamente i loro sentimenti di solitudine e di isolamento, l’occasione per alleviare la depressione e il disorientamento, migliorare il morale, l’autostima, fiducia in se stessi, e il rispetto di sé.
Semplice atti, gesti di contatto fisico con gli altri possono fornire qualcosa di cui molti di questi pazienti possono essere carenti nella loro vita quotidiana. 

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