Incontro fra delusi al PalaMinardi, giovedì 7 dicembre, alle ore 12.30

Giro veloce in Sicilia, in due giorni, del segretario nazionale del Partito Democratico, Matteo Renzi.
Tappe in tutte le nove province dell’isola, un tour cominciato già stamattina a Gaggi, in provincia di Messina, alle ore 10.30, con la visita al centro antiviolenza gestito dall’associazione Penelope che si occupa di sostegno alle vittime della tratta dei migranti.
Poi ad Agira, per visitare l’albergo diffuso “Case al Borgo”, alle 14.30 a San Cataldo (Caltanissetta) per visitare “Un posto tranquillo”, il primo ristosolidale di Italia, che già da tre anni promuove l’inclusione sociale di persone fragili attraverso la ristorazione di qualità.
Alle 17, a Palermo, incontrerà Alice, la figlia di Libero Grassi e i ragazzi di Addiopizzo. A seguire la visita all’ Istituto Giovanni Falcone allo Zen, una delle scuole più difficili d’Italia, oggetto di continui atti vandalici. Di qualche mese fa il danneggiamento del busto marmoreo di Falcone all’interno dell’istituto. Il segretario del Pd incontrerà la preside, la prof. Saverino e sarà l’occasione per affrontare le criticità della scuola ma anche per ascoltare i tanti progetti di legalità e di inclusione che coinvolgono i ragazzi disagiati del quartiere. Tra questi, lo straordinario progetto di doposcuola dell’associazione “Bayty Baytik” con la collaborazione dei carabinieri della stazione dello Zen guidata dal maresciallo Davide De Novellis che diventano maestri di scuola e di legalità.
Chiusura della prima giornata a Marsala, con la visita alle Cantine Donnafugata.
Fra la prima e seconda giornata ci saranno di certo incontri per quello che rimane, ancorchè malcelato, il motivo più importante della visita, quello per cui la stessa era stata programmata: affrontare le divisioni interne del PD, fra ala renziana e vecchie frange del partito che ancora battono la coda e fanno sentire il loro peso dove c’è la presenza di vecchi notabili del partito con un consistente bacino di voti.
C’è la tendenza a far dimettere o mettere da parte il segretario regionale Raciti, che si vuole trasformare nel capro espiatorio della recente sconfitta alle elezioni regionali, dove pure il partito è riuscito a confermare i voti di cinque anni prima.
Ma dalla rinnovata presenza renziana nell’isola si aspettava di più, come è avvenuto, per esempio a Ragusa, per merito dell’on.le Dipasquale.
Renzi arriverà a Ragusa intorno alle ore 12.30 per una visita, al PalaMinardi, alla squadra della Passalacqua Spedizioni, la società che milita, con successo, nel massimo campionato di basket femminile di serie A!
Si tratterà di un incontro fra delusi: il segretario del secondo partito italiano, deluso dalle ultime vicende che non lo vedono rientrare a palazzo Chigi, deluso dai sondaggi elettorali, deluso dalle lotte interne al PD, deluso dagli abbandoni del partito, deluso dalla debacle del candidato democratico alle regionali ultime siciliane.
Lo accoglierà una Passalacqua delusa dalla non esaltante campagna acquisti, delusa dai risultati in campionato che la vedono protagonista a metà classifica, delusa per non aver centrato, per la prima volta da quando è in serie A, l’obiettivo della Coppa Italia.
A fare gli onori di casa, l’on.le Nello Dipasquale, di certo uno non deluso, per la recente riconferma al parlamento regionale: essendo in ambito prettamente sportivo, Ragusa spera che l’on.le Dipasquale consegni alla città un eccezionale regalo di Natale, assieme al suo leader nazionale.
Adiacente al PalaMinardi, la Scuola regionale dello Sport che, nonostante la recente nomina del nuovo delgato provinciale del CONI, langue in uno stato di totale abbandono.
Siamo certi che Nello Dipasquale vorrà intestarsi la paternità di questa grande opera per la città, un definitivo rilancio per l’importante struttura, attraverso una forte riqualificazione dell’esistente e un impegno, che sicuramente Renzi non farà mancare, per il completamento della struttura, secondo il progetto originario, che darebbe lustro alla città e costituirebbe un’altra delle eccellenze di Ragusa, un’utopia che, visto quello che c’è in giro, solo Nello Dipasquale potrebbe far diventare realtà.
Poteva essere l’occasione per l’incoronazione del prescelto del Partito Democratico per la candidatura a sindaco, anche se il partito aspetta, in maniera encomiabile, di avere la condivisone di eventuali alleati di coalizione, ma il segretario cittadino si troverà fuori sede, precisamente a Bruxelles, si spera che Matteo renzi possa essere ospite, prossimamente, a Ragusa, per una convention elettorale del PD.

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