Indubbio che qualcosa va registrato nei servizi tecnici dell’Azienda Sanitaria

Il Partito Democratico di Vittoria ha diramato un comunicato stampa dai contenuti assai delicati.

‘Passavo per il corridoio quando all’improvviso ho sentito un gran rumore nella stanza delle infermiere, come se fosse venuto giù il tetto…’
Non è l’inizio di un romanzo, ma è quanto ci ha riferito una signora che si trovava in ospedale per far visita ad amici ricoverati. Il fatto: nel pomeriggio di martedì 15 maggio, in pediatria, all’improvviso cedeva un pezzo del controsoffitto della stanza dove stazionano gli infermieri.
È stata solo fortuna che nessuno si sia ferito, visto che in quella stanza c’è un continuo viavai di personale e pazienti.
Quello che ci lascia allibiti è il fatto che quel reparto sia stato appena ristrutturato, e inaugurato poco più di un anno fa con gran clamore dall’allora direttore Arico’ e dal sindaco Moscato.
Non siamo riusciti ad avere informazioni dal personale, che ci ha invitato a parlarne con la direzione generale.

Visto quanto accaduto in occasione della fallita apertura del nuovo ospedale di Ragusa, sorge spontanea una domanda: i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte? I collaudi effettuati con diligenza? Le certificazioni sono tutte in regola?
In verità altre segnalazioni ci erano pervenute, sempre in merito ai locali ristrutturati di ostetricia e di pediatria, dove pare che gli impianti di climatizzazione abbiano avuto problemi alla prima accensione, dove, ci riferiscono i pazienti, in inverno dagli infissi (nuovi) entra il vento siberiano.
Per questi motivi, aggiunti alla mancata apertura dei nuovi reparti di ortopedia e chirurgia vascolare in cui i lavori sono conclusi ormai da mesi, alla carenza di personale medico, di infermieri, di ausiliari, alle difficoltà presenti nelle cucine che operano a regime ridotto, ai disagi legati al guasto di un ascensore fermo da mesi, alle lunghe attese al pronto soccorso, e ad altre segnalazioni giunte da più parti, la consigliera Bianca Mascolino aveva richiesto l’intervento della commissione consiliare servizi sociali.
Richiesta alla quale, alla data odierna, nessun riscontro efficace è pervenuto da parte del presidente Miccoli. Forse, aspettano che succeda un disastro (appena sfiorato con l’ultimo evento) per occuparsi dell’ospedale cittadino e, più in generale, della sanità a Vittoria?
O dobbiamo essere noi, vox clamans in deserto, a ripetere che ci sono situazioni critiche al limite del collasso e che la struttura continua a funzionare solo grazie all’impegno e alla responsabilità, spesso superiore al dovuto, che ogni singolo lavoratore della sanità profonde.
Vuole il Sindaco, nella veste di prima figura garante della sanità cittadina valutare l’opportunità di effettuare accurati controlli atti a rilevare eventuali irregolarità nella esecuzione dei lavori, accertare se vi siano state azioni meno che corrette in tutte le gare di appalto che riguardano il nosocomio?
Vuole il sindaco essere in grado di garantire che il denaro dei cittadini sia stato ben speso e che non vi siano chi condizioni di rischio per i cittadini e gli operatori? Vuole il Sindaco occuparsi della struttura pubblica più importante della città, quella che deve dare risposte rapide ed efficaci a chi sta male?

Il comunicato solleva interrogativi, come detto, assai delicati. Non vogliamo entrare nel merito dei rilievi sollevati nei confronti del primo cittadino di Vittoria, anche perché le responsabilità di tutto quanto evidenziato ricadono, interamente, sui responsabili dell’Azienda, a tutti i livelli,
Con i parallelismi sollevati, con i fatti relativi alla pseudo apertura dell’ospedale nuovo di Ragusa, vengono avvalorate le nostre forti perplessità sui vertici tecnici dell’Azienda Sanitaria che, salvo qualche effimero scambio di posizione, ci pare, sono tutti al loro posto, esenti, a quanto pare, da ogni addebito per tutto quanto non funziona in ordine ai lavori sui quali dovrebbero sovraintendere.

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