L’arte arriva…in corsia

di redazione
Migliorare la qualità della vita dei malati anche attraverso l’umanizzazione degli spazi fisici

Inaugurata, presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo”, la rassegna delle opere pittoriche e fotografiche che fa parte del progetto della campagna promozionale “Se ami il cuore, non perdere tempo”. 
La mostra, intitolata “Arte in corsia”, porta avanti un messaggio originale negli spazi dell’U.O.C. di Cardiologia, che ospita nei propri spazi e tratta pazienti che afferiscono con ischemia miocardica nelle sue varie forme.
Successivamente, nella sala Avis di Ragusa, il dr. Antonino Nicosia, direttore f.f. dell’Unità Operativa, illustrerà il significato della campagna educazionale Rete dell’infarto a Ragusa, “Se ami il cuore, non perdere tempo”.
Subito dopo il dr. Vincenzo Trapani, direttore della U.O. di Educazione alla Salute, presenterà il Progetto.
Saranno premiati gli elaborati che gli studenti del liceo artistico “Galileo Ferraris” di Ragusa hanno realizzato nell’ambito del programma, frutto di un’attività formativa integrata. 
«Pazienti e loro congiunti – ha spiegato il direttore generale, dr. Maurizio Aricò – carichi di preoccupazioni e spesso di forte sofferenza, vivono in prima persona una condizione di fragilità che si sperimenta in spazi spesso racchiusi da pareti bianche. Ci vogliono ambienti che diano serenità agli ammalati ed ai loro familiari. Piccoli accorgimenti che umanizzano l’ospedale, che aiutano a migliorare la qualità della vita in una condizione di sofferenza».
Trasformare l’immagine di un ospedale, visto solamente come luogo di cura e di affrettato passaggio per ricevere cure o sottoporsi ad accertamenti sanitari, in uno spazio pubblico che comunica con la comunità attraverso l’arte e le opere degli artisti. Questo, dunque, l’obiettivo dell’iniziativa. Un ringraziamento per la sensibilità e la disponibilità dimostrate è rivolto a tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione dell’iniziativa.

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