La 5 Stelle Federico propone soluzioni inaccettabili per debellare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti per le strade

Legittimi e condivisibili gli interventi di quanti stigmatizzano il comportamento incivile dei cittadini che lasciano sacchetti di rifiuti agli angoli delle strade, come quello del consigliere comunale Federico che denuncia il diffondersi del fenomeno in zone diverse dal centro storico, dove, finora era maggiormente evidente, al netto della formazione di microdiscariche sulle arterie extraurbane
Come ha rilevato un video recente postato sui social, che inquadra un a signora che butta dal balcone di casa due sacchi di rifiuti, si tratta di episodi di assoluta inciviltà mista ad una cultura ambientale inesistente e ad educazione civica di livello bassissimo. Episodi contro i quali, purtroppo, la pubblica amministrazione poco può fare se non trova la collaborazione dei cittadini che devono denunciare i casi di malcostume per far sì che vengano pesantemente sanzionati.
Il consigliere Federico segnala abbandoni di rifiuti nelle adiacenze di via Di Vittorio, in via Salvemini e in via Teocrito, ma ci sono altre vie della zona infestate da questi abbandoni e, si deve dire, spesso nelle vicinanze di case popolari.
È indubbio che serve una forte azione repressiva, ma vale la pena di soffermarsi su alcuni dei rimedi consigliati dal consigliere comunale.
L’appello ad una incisiva opera di telesorveglianza ci spaventa perché, talora, inconsapevolmente, questi suggerimenti rischiano di trasformare la città in un enorme set cinematografico, se si dovessero seguire le richieste ci vorrebbero due telecamere per ogni tratto di via, senza dire che risulterebbe facile abbandonare i sacchetti fuori dal campo visivo della telecamera.
Più produttivo sarebbe istituire una taglia sui trasgressori, un incentivo alla denuncia, a costo zero, dal momento che la taglia verrebbe fuori dalla sanzione irrorata, servirebbe per colpire anche un altro fenomeno di inciviltà, quello del conferimento dei rifiuti nei contenitori condominiali a tutte le ore di tutti i giorni della settimana, senza tenere conto del calendario di raccolta.
I contenitori condominiali sono diventati l’alternativa ai vecchi cassonetti e certe “isole ecologiche, anche in pieno centro storico sono delle vere e proprie indecenze provocate da questo sistema folle che grillini e ambientalisti hanno voluto imporre alla città con scarsa competenza sulla materia, animati solo da furore ecologico.
Tutto il sistema doveva essere meglio progettato e organizzato, ci hanno riempito la testa con i sacchetti dotati di microchip e che avremmo pagato secondo quanto avremmo conferito, invece ci troviamo a pagare oltre ad una salata tariffa anche i costi di questa raccolta straordinaria dovuta all’inciviltà di concittadini scriteriati, senza che, però, nulla si sappia dei proventi della differenziata di carta, cartone, vetro, lattine e plastica.
Il consigliere Federico conclude poi la sua nota con una considerazione che atterrisce, scrive infatti: “forse qualche altro contenitore sul territorio urbano servirebbe a dare risposte più appropriate”
Il sistema rivoluzionario imposta da grillini e ambientalisti ha trasformato Ragusa da città dei cassonetti a città dei contenitori multicolore, ce ne sono anche troppi, pensare di metterne ancora è idea pazzesca.
Tanto vale ammettere che si è sbagliato e far tornare tutto come prima.

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