La commedia per i Consorzi di Bonifica e l’inadeguatezza della classe politica locale

Per l’on.le Campo del Movimento 5 Stelle, “Un affronto per il lavoratori del Consorzio di Bonifica, che aspettavano da settimane l’approvazione del Collegato alla finanziaria.
Si parla di numeri, di conti, di commissioni, di monitoraggio e di possibili sprechi. Nessuno però comprende che dietro quei numeri e quelle procedure, accanto agli emendamenti e attorno agli interventi in aula del governo, giustificativi del proprio agire istituzionale, ci stanno persone in carne ed ossa, ci stanno famiglie senza stipendi da decine di mesi, ci stanno figli privati della serenità familiare”.
Lo sostiene il deputato del M5S di Ragusa, Stefania Campo, in merito alla decurtazione dell’emendamento aggiuntivo da 5 a un milione di euro, che era stato presentato dall’esponente pentastellato e che era stato sostenuto anche dagli altri deputati del territorio.
“Il Collegato è arrivato in Aula ed è stato approvato con soltanto un milione, con profonda delusione ed amarezza non solo da parte nostra ma anche e soprattutto dei lavoratori e delle loro famiglie che erano in attesa.
Uno sforzo assolutamente minimo a livello economico/finanziario che non risolve assolutamente il problema ma che continua ad alimentare una guerra fra poveri andando a saldare sì e no tre mensilità a fronte di un arretrato ben più grave.
Ma per quanto ci riguarda non finisce qua – conclude la Campo – perché faremo di tutto in fase di assestamento bilancio per cercare di stornare nuovamente il fondo e ridare rispetto e dignità ai lavoratori. La situazione è al limite, il Governo se ne accorga prima che diventi troppo tardi”.
Grazie al M5S è passato infine l’emendamento per sportellisti e formatori che potranno essere collocati nei Centri per l’impiego, dal momento che erano in fuoriuscita e che, adesso, invece, saranno integrati. L’emendamento consente infatti il potenziamento delle risorse umane dei centri per l’impiego, attraverso il reclutamento dei soggetti iscritti nell’elenco ad esaurimento di cui alla L.r. n. 24/1976. Una vittoria politica che premia gli sforzi dei parlamentari 5Stelle.

Sulla stessa linea il deputato del Partito Democratico, Nello DiPasquale, che considera l’esigua somma stanziata una elemosina per un ente in sofferenza che ha bisogno di ben altri fondi”.
“Questo governo regionale – conclude Dipasquale – sta diventando professionista del perder tempo, insensibile alle reali esigenze degli enti in grave crisi finanziaria e, soprattutto, dimenticando che ci sono tante vertenze in corso e talmente gravi per le quali elemosine di questo tipo non serviranno a nulla”.

Ai commenti critici dei due parlamentari dell’opposizione al governo Musumeci, si oppone la posizione dell’on.le Ragusa che pur considerando la somma insufficiente intravede un primo risultato.
Per Ragusa, con la definitiva approvazione del collegato alla Finanziaria, è stato possibile destinare un milione di euro per gli arretrati del 2017 al personale del consorzio di bonifica di Ragusa.
Ragusa considera La somma un primo segnale per i lavoratori e le loro famiglie, auspicando, addirittura che si possa chiudere la stagione delle proteste e delle rivendicazioni, in attesa di poter individuare ulteriori risorse economiche che ancora mancano.

Forse all’oscuro dei comunicati diffusi dai colleghi ragusani delle opposizioni, Ragusa parla di piena collaborazione della deputazione iblea, particolare che denota, invece, appunto lo scollamento e la distanza all’interno della deputazione iblea, che acclara le cause della profonda crisi, in questo e in altri settori che riguardano il nostro territorio, che soffre di una classe politica inadeguata, considerate le grnadi emergenze per le infrastrutture, per la sanità, per l’aeroporto, per l’occupazione.

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