La Porta di Territorio, che plaude all’operato della giunta Cassì, e il 5 Stelle Firrincieli rivangano le incompiute della passata amministrazione

Occhi puntati su Marina di Ragusa, lavoro facile per le opposizioni alle quali non mancano argomenti per sollecitare interventi.
Per combinazione, l’ex consigliere comunale Angelo la Porta e il consigliere Sergio Firrincieli, si soffermano su aspetti lasciati in sospeso dalla precedente amministrazione grillina, bene fanno entrambi a sottolineare i casi ma meglio avrebbero fatto a scendere nei particolari degli stessi, spiegando particolari che, di certo, i comuni cittadini sconoscono e i politici sono portati a non riportare a galla.

La Porta, mentre plaude all’operato della giunta Cassì per l’intervento di ripristino di una ringhiera presso il villaggio Santa Barbara a Marina di Ragusa, commissionato dall’amministrazione comunale, ricadente su di un’area di competenza del demanio marittimo, cosa quest’ultima che non comprendiamo, ripristino che si attendeva da anni, coglie l’occasione per sollecitare al sindaco Cassi’ e all’assessore Giuffrida, la problematica inerente la lottizzazione di Contrada Nave sempre a Marina di Ragusa, la lottizzazione ricadente tra via Ammiraglio Rizzo, via Donnalucata via Duilio e via Nicholas Green.
In tale zona, pur essendo una lottizzazione privata, il comune di Ragusa, già da tempo ha ottenuto l’utilizzo in modo strategico di due strade di “fuga” (ormai da considerarsi parte integrante della viabilità di Marina di Ragusa), ma nonostante ciò, non si è ancora proceduto all’acquisizione, a titolo gratuito, di tali strade, né tantomeno alla presa in carico degli interventi di manutenzione stradale, della pubblica illuminazione, della rete idrica e fognaria ed a estenderli alle poche strade interne alla contrada.
Al momento, i costi dell’energia elettrica dell’illuminazione pubblica sono già a carico del comune, pertanto si spera, e lo sperano soprattutto le numerose famiglie che abitano in quella zona, che il sindaco Cassi’ e l’assessore Giuffrida, vista la bravura, la competenza e la celerità nel risolvere la problematica di Santa Barbara, su cui il comune non aveva alcuna competenza, si adoperino lo stesso per la risoluzione delle problematiche in Contrada Nave.
E’ una questione vecchia, che i grillini, nonostante furono specificatamente compulsati non vollero definire, con risposte precise, soprattutto sulla genesi di queste strane situazioni che sarebbe opportuno chiarire alla gente, meraviglie da prima repubblica, con strade private utilizzate come strade comunali, luce pubblica pagata dal comune che, però non vuole sapere nulla di manutenzioni e interventi vari su strade che non sono di sua pertinenza.
Vacci a capire qualcosa, sarebbe meglio chiarire prima di intervenire.

Il consigliere 5 Stelle Firrincieli punta l’obiettivo su quello che rimane della vecchia spiaggia degli americani, alla fine del lungomare Andrea Doria, dove insiste l’area fitness che fu ideata e realizzata dalla precedente amministrazione comunale con i fondi di ristoro della società che in quell’area lavorò per il passaggio a mare dell’elettrodotto Italia – Malta.
Un’area che fu appunto bonificata e riqualificata come intervento di ristoro per il passaggio dell’elettrodotto, con la consistente cifra di 600.000 euro che furono pretesi grazie all’intervento specifico di alcuni consiglieri comunali dell’epoca nella quale venne deliberatala concessione.
Una somma che venne destinata, sotto l’amministrazione grillina, con pochissima trasparenza, addirittura, pare, parte della somma andò a finire in una vicina lottizzazione per provvedere ad opere di urbanizzazione che sarebbero state di pertinenza del costruttore, ma non furono mai realizzate.
L’assessore del tempo, della giunta Piccitto, non volle dare spiegazioni su questo guazzabuglio di interventi, di certo, nel giorno dell’inaugurazione dell’area riqualificata venne fatto notare come si dovesse intervenire per l’arenile adiacente, ma fu detto che si sarebbe provveduto in futuro, previo accertamento delle competenze sull’area che potevano essere del demanio.
In ogni caso, non se ne fece nulla, anche perché le somme a disposizione si erano esaurite.
Ora, come è solito fare, il grillino Firrincieli pretende che il Sindaco si attivi, e in tempi, si presume, brevi, per valorizzare anche la spiaggia, occupandosi, ancora una volta di quello che di incompiuto hanno lasciato i predecessori, come del resto è anche naturale.
Un intervento della giunta Cassì avrebbe un doppio scopo, potrebbe contribuire a far riqualificare una spiaggia un tempo assai frequentata, oggi, purtroppo ridotta ad un lembo di arenile che si dovrebbe far allargare con opportuni ma costosi interventi a mare, potrebbe anche servire per far luce su questi punti oscuri del passato sui quali hanno soprasseduto anche i presidenti della commissione trasparenza che su queste cose, di dominio pubblico, delle quali si è parlato anche in aula, si guardano bene dall’interferire.
Quando gli argomenti sono delicati, meglio girarsi dall’altra parte.
Dei grillini che dovevano aprire il Palazzo come una scatoletta di tonno, meglio non parlare.

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