La questione del PTE di Scoglitti si chiude nel migliore dei modi … per l’assessorato regionale

Un comunicato dell’Azienda Sanitaria Provinciale titola che la vicenda del PTE di Scoglitti si è chiusa nel migliore dei modi.
Lo sarà per l’assessorato regionale alla sanità, lo sarà per l’assessore e, a cascata, per il Commissario, ma la soluzione di una ambulanza medicalizzata che si aggiungerà al PPI, di recente istituito, non potrà soddisfare le istanze di quanti ritenevano che, per il numero di accessi nella stagione primavera-estate, il PTE non doveva essere soppresso.
Non dovrebbero mancare le reazioni a una decisone che, si percepiva, era stata già definita, solo passerella gli incontri con l’assessore, alla presenza dei politici locali che, come al solito, subiscono scelte imposte dall’alto senza avere autorevole voce in capitolo.

Su sollecitazione di SE il Prefetto di Ragusa, dott.ssa Filippina Cocuzza, e dopo l’incontro tenutosi in Prefettura giorno 28 febbraio, si è tenuto ieri, su invito dell’assessore Ruggero Razza, un incontro finalizzato a valutare le criticità emerse a Scoglitti e la necessità di garantire l’assistenza sanitaria a questa comunità.
L’Assessore, di comune accordo con l’Azienda Sanitaria Provinciale, ha disposto, dando altresì seguito all’incontro tenutosi a Ragusa presso i locali dell’Asp giorno 16 febbraio, la medicalizzazione dell’ambulanza di Scoglitti, oggi privata e che dal 1° aprile sarà della Seus.
Ambulanza che, tra l’altro, si aggiungerà al PPI di recente istituzione.
Questa soluzione, nonostante i stringenti limiti posti dalla normativa nazionale, consentirà di aumentare, rispetto alla assistenza garantita dal Presidio di Primo Intervento, ulteriore serenità a chi vive quel territorio.
Un risultato che aggiunge, in provincia di Ragusa, una postazione medicalizzata.

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