La risposta ‘democristiana’ degli uffici dell’assessore a 5 Stelle

La gente, i genitori, I consiglieri comunali, i segretari di partito, ma anche i comuni cittadini, stanchi di vedere ancora sul palcoscenico chi lascia cadere, inavvertitamente, la chiave inglese dentro la minestra vuole risposte politiche, tutti sanno che se si va per le regole di legge, prima che la ditta venga estromessa o che chi doveva effettuare i controlli vada a casa, i bambini della Cesare Battisti saranno nonni.
La gente ha votato 5 Stelle e, quasi sicuramente continuerà a farlo, considerati i pagliacci che, attualmente si agitano sulla scena politica, non perché chi ha portato il riso rancido alla Cesare Battisti venga impiccato, pubblicamente, in piazza Libertà, ma per avere contezza di un cambiamento di tendenza, di direzione.
E’ anche vero che, dalle nostre parti non ci sono aziende adeguate, per dimensioni, a fornire servizi di questo tipo: locali approntati al bisogno, non stabilimenti collaudati, personale ingaggiato al bisogno, non maestranze con anni di esperienza, abbiamo visto, almeno in passato, arrivare il cibo in normalissime autovetture di tutti i giorni e tutti i giorni utilizzate, non furgoni coibentati e isolati come la legge comanda.
Ma siamo in Italia e tutto passa.
Poi non parliamo dei controlli, perché fanno ridere: il vero controllo sarebbe quello di fermare una di queste auto, aprire un contenitore e gustare i pasti, ma non si può fare.
Allora è tutto tempo perso, buono solo per fare politica e basta.
Per non annoiare i pochi ma buoni lettori che ci seguono veniamo al punto: come ha ben detto un padre sui social, mentre sto scrivendo, occorre fare chiarezza, prima di tutto sulla questione.
Il cibo era variato e scadente o no ?
Perché, in un caso, occorre fare la rivoluzione e le risposte non bastano. Se, invece, l’allarme di qualche consigliere comunale fosse infondato, ci sarebbe da ridire, se uno dei più importanti partiti italiani, rappresentato in Consiglio cadesse in questo ‘scivolone’ per colpa di inqualificabili, nel caso, rappresentanti.
Al momento quello che preme sapere è questo: il riso arrivato alla Cesare Battisti era o non era rancido?
Tutto il resto è fuffa!

La risposta degli uffici competente, tramite l’Ufficio Stampa del Comune, sembra elargita per contenere la protesta prevista in Consiglio Comunale.
Non servono chiarimenti, che poi chiarimenti non sono, ma risposte precise.
Dopo che sui social, tanto prediletti dai grillini, è esplosa la questione, dopo comunicati stampa di diverse formazioni politiche e di consiglieri comunali, si parla di generiche ‘notizie di stampa, inerenti l’avvio del nuovo servizio di refezione scolastica”.
il Settore VIII – Politiche per la famiglia, Pubblica istruzione, Politiche educative ed asili precisa che da subito (cioè da quando? NdR) è stata attivata una serie di verifiche in ordine alle problematiche citate, inerenti principalmente i ritardi nella consegna dei pasti e la qualità degli stessi.
Ma come, dove, in quale scuola, chi ha fornito risposte? Nessun particolare in merito.

I ritardi sarebbero dovuti, secondo una prima verifica, principalmente, alle difficoltà di prenotazione per via telefonica.
Ma chi ha organizzato, di questo ufficio che fornisce chiarimenti, il lavoro nei primi giorni? Chi controllava, personalmente, in loco, nelle cucine, l’avvio del servizio?
Oppure diteci che assessori, dirigenti e funzionari erano comodamente in ufficio a lavorare!

Ancora ci viene raccontata la favoletta di criticità rilevate al gestore, in fase di risoluzione attraverso “l’installazione dell’apposito link per la prenotazione dei pasti sui tablet in dotazione dei vari plessi scolastici, in fase di completamento.”
E chi non aveva l’installazione andava a portare i bambini da Mc Donald ?
Solo ora, qualche scienziato degli uffici sta attivando verifiche “anche rispetto alle modalità di consegna dei pasti, relativamente al personale utilizzato ed al numero di mezzi impiegati”
Udite, udite, queste non erano cose da verificare venerdì scorso, si vanno a verificare quando il tutto non funziona. Cose dell’altro mondo.
Peccato che Andreotti è morto perché si prenderebbe chi ha fornito i contenuti per il comunicato stampa e lo farebbe segretario particolare!

Il passaggio relativo alla qualità del cibo è da antologia dantesca:
“Infine in ordine al secondo punto, (quello del cibo non buono, NdR) l’ufficio comunale competente ha prontamente eseguito una serie di controlli e verifiche sui pasti somministrati presso sette plessi scolastici, facendosi carico delle problematiche riscontrate, dando mandato di effettuare controlli specifici sul cibo somministrato, con particolare riferimento ad una valutazione di qualità dello stesso.”

Assessore, finiamola di prenderci in giro: quali sono la serie di controlli e verifiche sui pasti somministrati, chi li ha fatti, come e con quali mezzi, non mi dica gustando un po’ di riso al cucchiaio o, peggio, con un cucchiaino di plastica.
Quali saranno i controlli specifici, dove sono conservati e da chi i campioni, in quale camera blindata sono conservate le provette per le controprove, Casaleggio verrà per sovraintendere alle analisi o basterà Cancelleri o manderà Corallo che di HACCP se ne intende?
La chiusura è, naturalmente, in puro stile democristiano:
“Per tutti i punti sopra richiamati sono state inoltrate specifiche note nei confronti del gestore del servizio, richiamando lo stesso al pieno rispetto del capitolato.
L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni con specifiche verifiche nei plessi scolastici cittadini.
I cittadini possono dormire sonni tranquilli, ma diteci, prima di andar a letto, il riso era rancido o no?
Perché, Lei lo sa assessore, non saremmo meno teneri con i renziani del PD se il riso non era rancido e immangiabile, e dall’equivoco si deve uscire!!!

Ultimi Articoli