La Virtus soccombe anche in gara 2 dei playoff promozione e vede sfumare il sogno promozione

La Virtus Ragusa gioca, corre, tanto, lasciando sul parquet del PalAlberti di Barcellona, ogni energia a sua disposizione ma non riesce a conquistare le finali playoff e, di conseguenza, l’accesso alle fasi nazionali per la Serie B.
Sfuma cosi il sogno dei ragazzi di coach Di Gregorio di proseguire il cammino per il salto di categoria.
I barcellonesi hanno spinto il piede sull’acceleratore sin da subito e ci hanno creduto fortemente fino a ribaltare le semifinali play off stoppando la Virtus a gara 2.
Partita convulsa sin dal primo quarto dove i giocatori allenati da coach Manzo impongono il loro gioco sotto canestro in maniera prepotente distanziando subito i ragusani.
Anche nel secondo periodo la Virtus Ragusa fa fatica a trovare la chiave giusta per impattare la partita e si ritrova così ad inseguire i padroni di casa.
Al ritorno dal riposo lungo i ragusani sembrano rinvigoriti e punto su punto cominciano il loro avvicinamento al Barcellona. Canzonieri, protagonista di azioni ben costruite sia in area che fuori, carica i suoi a suon di canestri. Ma dall’altra parte Mancasola risponde colpo su colpo lasciando sempre un margine di sicurezza tra le due compagini di gioco.
Nell’ultimo quarto si corre ancora di più. I ragusani fanno di tutto per bucare la difesa avversaria e ci riescono quando si portano a – 2 dagli avversari. Ma i padroni di casa non ci stanno a farsi superare e supportati dal loro pubblico forzano ancora di più la mano mantenendo sempre quel divario che risulterà essere decisivo in termini di risultato finale.
L’Orsa Barcellona supera la Virtus Ragusa con il punteggio di 77 a 70 e vola in finale play off dove ad attenderla ci sarà la Cestistica Torrenovese.
Finisce qui una stagione per la Virtus Ragusa fatta di soddisfazioni, di un campionato intenso e gratificante e di un’unione fatta prima che da giocatori da uomini che si sono ritrovati insieme a seguire un unico obiettivo, lottando con sudore e sacrificio sotto l’unica bandiera dai colori biancoazzurri.

“Ad inizio stagione avevamo posto degli obiettivi – riflette coach Di Gregorio – e, in parte, li abbiamo raggiunti, ovviamente doversi fermare, non riuscire ad approdare all’ultima fase, lascia un po’ di amarezza.
Rimane però l’orgoglio e la soddisfazione di aver giocato una splendida stagione, combattendo per ogni gara della stagione regolare e crescendo partita dopo partita.
Ci tengo a ringraziare enormemente Sergio Trovato, che è stato molto più di un assistant coach, così come Luisa Dimartino e Alessandro Martorana, preziosissimi, il Presidente Vicari, ma non per ordine d’importanza, tutti quanti i ragazzi, assoluti protagonisti che hanno lavorato sodo da agosto dell’anno scorso e se siamo riusciti a migliorare e a raggiungere traguardi importanti è merito del loro impegno, costante.
Non era scontato aumentare il livello della passata stagione, considerando anche che la squadra è stata rinnovata, subendo cambiamenti non indifferenti.
Tanta gratitudine per la società e lo staff virtussino a tutti i livelli che ci ha supportato in tutta questa stagione, così come per il pubblico che ha riempito il Pala Padua, caricandoci tantissimo.
Mi sembra inutile parlare della partita in sé, ci siamo andati vicini ma Barcellona ha avuto quell’elemento in più per passare alla fase successiva.
C’è un po’ di rammarico che sicuramente non oscura l’orgoglio per i risultati raggiunti.”

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