L’amministrazione vanta il collegamento tra Ragusa ed Ibla, il consigliere Chiavola denuncia la soppressione di alcune corse in periferia

L’assessore che si occupa di trasporto pubblico nella giunta Cassì vanta il progetto sperimentale, gratuito per gli utenti, di collegamento fra Ragusa e Ibla, da poco concluso, e plaude al servizio dell’AST che ha istituito un servizio sostitutivo serale fino al 3 novembre.
L’assessore parla di un proficuo rapporto di collaborazione con la società che gestisce il trasporto pubblico a Ragusa, valutazione che fa intravedere una continuazione del rapporto anche dopo a prossima scadenza di contratto.
Questi servizi occasionali garantiti dall’AST sono efficaci per promuovere abitudini di mobilità alternative all’utilizzo del mezzo proprio privato, a beneficio del miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità di vita, ma è indubbio che il servizio di trasporto pubblico in città serve a poco.
Non tutte le zone abitate sono servite, le corse non sono frequenti secondo quelle che dovrebbero essere le necessità e le esigenze di fasce diverse della popolazione, non ci sono i presupposti per ritenere conveniente un rinnovo degli accordi con un carrozzone regionale dal futuro incerto.
Fra l’altro si è in prossimità della scadenza dell’accordo con l’AST, ma dopo 15 mesi, la nuova amministrazione non ha proposte alternative per migliorare il servizio, né condizioni da richiedere per un nuovo accordo.
Come giustamente è stata stanziata la cifra di circa 40.000 euro per le navette per ibla, si dovrebbe studiare un servizio urbano più adeguato alle esigenze attuali.
Come specificato in una nota, intenzione dell’amministrazione è quella di promuovere, attraverso una nuova progettazione del servizio navette, un utilizzo continuativo e allargato anche ad altre fasce di potenziali fruitori in orari aggiuntivi ed integrati al meglio con altri servizi di mobilità.
Nessun cenno, invece, per il trasporto pubblico tradizionale che, evidentemente, non è ritenuto parimenti importante.

In proposito, il consigliere del Partito Democratico, Mario Chiavola, chiede al sindaco di verificare la soppressione di alcune corse nella zona alta della città, dalle parti di viale Europa, dove per arrivare in alcune zone periferiche della città, via Feliciano Rossitto, via Aldo Moro e parte alta di viale Europa, non c’è alcuna possibilità perché non transitano mezzi di trasporto pubblico.
Soppressioni di corse che non sono nemmeno annunciate all’utenza e che contraddicono le politiche che l’amministrazione vorrebbe portare avanti.
“Non è possibile che si punti a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e che poi, paradossalmente, le corse che dovrebbero servire per garantire il trasporto dei residenti da una parte all’altra della città non si tengano più – afferma Chiavol – è’ indispensabile fare chiarezza. Anche perché da un lato questa amministrazione si vanta di avere potenziato il collegamento con Ibla mentre le periferie continuano a rimanere asfittiche, senza supporti e con servizi ridotti all’osso. Tutto ciò non è ammissibile”.

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