L’assessore alle infrastrutture, Marco Falcone, sensibile per il prosieguo dei lavori dei lotti autostradali

Dopo le promesse del mese di agosto scorso, ancora agitazione fra le ditte subappaltatrici della costruendo autostrada Siracusa Gela: i cantieri sono fermi perché mancherebbero risorse che servono, soprattutto, per pagare le ditte fornitrici.
Per questo motivo, l’assessore alle infrastrutture, Marco Falcone, ha voluto rendersi conto, personalmente, della situazione, non è stata la solita passerella, con tanto di foto all’ingresso delle gallerie o sotto i piloni di un viadotto, ma una visita lampo per incontrare anche una rappresentanza delle aziende interessate.
Accompagnato agli onorevoli Nino Minardo e Orazio Ragusa, l’assessore si è fermato all’ingresso di uno dei cantieri dove i lavori sono momentaneamente interrotti e ha voluto rassicurare i presenti della ferma intenzione, sua e del governo regionale, di sbloccare l’annosa vicenda e accelerare i tempi per dare al territorio questa importante infrastruttura, attesa, ormai, da troppo tempo.
Nel corso di un incontro con una delegazione di imprenditori in regime di subappalto che rischiano il fallimento perché non pagati dalla «Cosige», la ditta che si è aggiudicata i lavori di costruzione del tratto autostradale nella gara indetta dal Cas cui spetta il pagamento degli stati di avanzamento, ha avuto un’interlocuzione approfondita e ha dato loro garanzia di trovare immediata soluzione per pagare a loro direttamente le spettanze dovute.
Il rappresentante del governo regionale ha precisato che i fondi sono disponibili, per l’immediato si è impegnato ad erogare un fondo di 10 milioni a cui seguirà l’erogazione di altri 12 milioni, con cadenza mensile sugli stati di avanzamento dei lavori.
Con i 10 milioni l’assessore intende dare 2 milioni alla Cosige e 8 direttamente alle aziende subappaltatrici: a tal uopo, nella giornata di giovedì 11 gennaio, a Roma, Falcone, con il direttore generale del Cas, ing. Pirrone, si occuperà di ottenere l’autorizzazione per erogare direttamente i fondi alle ditte subappaltatrici, così da far riprendere, immediatamente, i lavori.
Gli onorevoli MInardo e Ragusa hanno espresso soddisfazione, mostrandosi fiduciosi che la vicenda possa risolversi positivamente, in tempi brevissimi, così da venire incontro non solo alle ditte ma anche ai lavoratori che attendono le loro spettanze.
All’incontro in territorio modicano, in contrada Zappulla, hanno partecipato anche l’on.le Stefania Campo e l’on.le Giorgio Assenza che, dopo il vertice sul cantiere, ha proseguito per Ispica, dove ha presenziato ai funerali della madre dell’arcivescovo di Palermo, mons. Lorefice, in rappresentanza della Presidenza della Regione.

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