L’assessore Falcone risponde con nota scritta all’interrogazione dell’on. Dipasquale sulla Ciclovia della Magna Grecia

L’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, on. Marco Falcone, con una nota scritta ha risposto all’interrogazione, presentata a fine maggio, dall’on. Nello Dipasquale (PD), la n. 858 “Iniziative in merito alla realizzazione della Ciclovia della Magna Grecia tratta Siracusa – Pozzallo”.
La “Ciclovia della Magna Grecia” sarà un itinerario destinato alle biciclette, da Lagonegro in Basilicata fino a Pozzallo e la sua realizzazione è prevista da protocolli tra tre Regioni diverse, Basilicata, Calabria e Sicilia e, secondo l’on. Dipasquale, si sarebbe in ritardo per quanto spetterebbe fare alla Sicilia, mettendo a rischio i fondi per la realizzazione del tracciato. Inoltre, per quanto riguarda la nostra Regione, alcune tratte della ciclovia, poiché troppo complicato realizzarle, dovrebbero essere garantite da altri servizi di mobilità. Nell’interrogazione Dipasquale suggeriva l’utilizzo della dismessa tratta ferroviaria tra Siracusa e Ragusa poiché già le amministrazioni interessate da questo percorso avevano avviato, nel 2015, un iter per la riconversione in ciclabile.

Ecco, di seguito, il testo della nota dell’Assessore Falcone:

“In riscontro all’interrogazione n. 858, Iniziative in merito alla realizzazione della Ciclovia della Magna Grecia tratta Siracusa – Pozzallo, preliminarmente si rappresenta che “Eurovelo 7” è un progetto di pista ciclabile, parte del Programma Eurovelo, che unisce Capo Nord a Malta, attraversando vari paesi europei tra cui l’Italia.
In tale contesto e per la realizzazione di un sistema di ciclovie nazionali, è stata programmata anche la Ciclovia così detta della “Magna Grecia”. il cui tracciato interessa le regioni Basilicata, Calabria e Sicilia.
Con il Protocollo d’Intesa datato 9 agosto 2017, sottoscritto tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, i Governatori delle Regioni Basilicata e Calabria, è stata siglata l‘intesa perla definizione delle condizioni e la modalità per la progettazione e la erogazione del finanziamento per la realizzazione dell’opera.
Nelle premesse di detto Protocollo d’Intesa, viene riportato che “il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7 che da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo da dove è possibile raggiungere la destinazione finale di Eurovelo 7 localizzata a Malta”.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto del 29 dicembre 2018, pubblicato nella GURI n. 18 del 22 gennaio, ha formalizzato le risorse assegnate per ogni ciclovia, che nello specifico, per la “Ciclovia della Magna Grecia”, sono pari ad € 16.622.512,42.
Tale risorsa dovrà essere utilizzata per la realizzazione dello studio di fattibilità tecnico economico dell’intera ciclovia, nell’ambito del quale deve essere individuato un lotto funzionale immediatamente realizzabile per ciascuna regione; tale documentazione dovrà essere redatta entro il termine del 31 dicembre 2020 (art. 2, comma 3).
Il sopra citato Decreto ministeriale del 29 novembre 2018 prevede ancora, all’art. 2 – commi 1 e 2, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa (entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto) che deve essere sottoscritto dalle Regioni “… che annulla e sostituisce i precedenti nella parte che non ha prodotto effetti…”.
Oltre al Decreto di cui sopra, nella GURS n. 18 del 22/01/2019 è stato pubblicato anche lo schema del nuovo Protocollo d’Intesa unitamente al documento contenente i requisiti di pianificazione e standard tecnici di progettazione per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche (SNCT).
Con Deliberazione della Giunta regionale di governo n. 77 ddl 27/02/2019, in considerazione che lo schema di tracciato proposto per la progettazione rispetta le previsioni della convenzione sottoscritta il 09/08/2017 lungo l’itinerario terminale Siracusa, Pachino, Pozzallo, è stato preso atto dello schema di Protocollo d’Intesa allegato al decreto ministeriale del 29 novembre 2018 da sottoscrivere. In data 4 aprile 2019, è stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’Intesa tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, i Governatori delle Regioni Basilicata e Calabria ed è stata siglata l’intesa per la definizione delle condizioni e la modalità per la progettazione e la erogazione del finanziamento per la realizzazione della “Ciclovia della Magna Grecia”.
Anche in questo nuovo Protocollo, è stato previsto che lungo l’itinerario di Eurovelo 7 sarà realizzato un tratto di ciclovia nel territorio siciliano, lungo la dorsale ionica che si svilupperà partendo da Messina verso Catania e Siracusa per poi concludersi a Pozzallo.
La Regione Calabria è stata riconfermata quale capofila per l’attuazione della citata Ciclovia della Magna Grecia.
Successivamente sono stati organizzati degli incontri operativi con tutti gli Enti interessati e gli stakeholder per la realizzazione della Ciclovia nel territorio isolano, proponendo in tale contesto una ipotesi di tracciato, nel rispetto delle previsioni di cui alle convenzioni, e, quindi, lungo la dorsale ionica per concludersi a Pozzallo. In ordine alla redazione del progetto, a seguito di numerose interlocuzioni con le regioni cointeressate, si è stabilito di procedere unitariamente alla stesura di un unico avviso di gara per la redazione della progettazione di fattibilità tecnica-economica dell’infrastruttura in questione nei rispettivi territori, e, a breve, saranno portati a conclusione gli atti endo procedimentali per la pubblicazione della gara di assegnazione dei relativi servizi di progettazione. L‘indicato percorso del progetto “Passi Iblei” che da Siracusa collega Ragusa, utilizzando il tracciato della dismessa rete ferroviaria secondaria, dal punto di vista dell’interesse di tipo turistico, culturale, storico e paesaggistico rappresenta una apprezzata proposta anche di tipo progettuale, che dovrà comunque integrarsi al predeterminato tracciato della Ciclovia della Magna Grecia”.

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