Le domande dei 5 Stelle che dovrebbero porsi anche altre forze politiche

A Modica, come in altre realtà, si nota che ci sono quesiti, domande, interrogazioni, poste da esponenti del Movimento 5 Stelle, meritevoli di grande attenzione.
Nello stesso momento non si può fare a meno di riflettere perché molte domande provengono sempre e solo da questa parte politica, come se maggioranza e opposizioni non si accorgessero di quello che avviene o è avvenuto, sotto gli occhi di tutti, per esempio, a Modica, nella centralissima piazza Matteotti.

E’ il caso di una interrogazione del consigliere comunale di Modica, del Movimento 5 Stelle, Marcello Medica, sui lavori per l’individuazione dell’entrata del Rifugio Antiaereo sotto piazza Matteotti.
L’interrogante fa presente che con Determina del Responsabile del Settore X – Manutenzioni n. 718 del 21/03/2019, si stabiliva di dare luogo ad un’indagine geoelettrica tomografica finalizzata alla ricerca della cavità riferibile al Rifugio Antiaereo della 2^ Guerra Mondiale, con relativo impegno di spesa ed affidamento ad un professionista, geologo, per la somma di € 2.552,00.
“Dalla fine del mese di maggio e per oltre un mese, com’è noto, una larga parte di piazza Matteotti è stata occupata da una recinzione che delimitava il luogo dei suddetti lavori e, subito dopo il loro svolgimento, tutto è stato ripristinato, a dire il vero, in perfetta regola d’arte.
Ad oggi, a distanza di ben tre mesi dalla fine della prima fase dei lavori per l’individuazione dell’ingresso del rifugio antiaereo, non è ancora seguita una seconda fase, così come promesso dal Sindaco in data 28/06/2019 quando dichiarava che, una volta terminate le celebrazioni per la festività di S. Pietro, gli scavi dovevano riprendere in prossimità dell’accesso principale che si troverebbe all’ingresso della piazza, sulla sinistra, dal lato della rivendita tabacchi per intendersi.
Il M5S Modica ci tiene ad evidenziare che la cittadinanza, resa anche curiosa da questi lavori per portare alla luce un pezzo di storia della città di Modica, ha tutto il diritto di essere notiziata riguardo alla ditta che ha eseguito i lavori, alla relativa spesa occorsa per questa prima fase e se e quando ci sarà una seconda fase volta a portare alla luce il rifugio suddetto; e inoltre, evidenzia come durante tali lavori vi siano state non poche polemiche, prima riguardo alla mancata esposizione dei cartelli informativi, previsti dalle norme in materia, nonché riguardo al punto in cui si è deciso di scavare che a detta di alcuni era completamente inesatto e che quindi tali lavori di scavo sarebbero stati inutili.
Infine, nell’interrogazione, viene fatto rilevare come a Modica, oltre al rifugio antiaereo sotto piazza Matteotti, ne esisterebbero altri come quello sotto piazza Monumento e che, a tal riguardo, sarebbe interessante un progetto organico per far sì che tali siti vengano portati alla luce e valorizzati come prodotto turistico connesso e non isolato, magari facendo accesso a specifici finanziamenti europei”.

Il Consigliere Medica chiede, pertanto, all’Amministrazione Comunale le dovute spiegazioni riguardo a questa vicenda, ponendo in particolare i seguenti interrogativi:

1) Quando comincerà, se comincerà, la seconda fase dei lavori atti ad individuare l’entrata del Rifugio Antiaereo della 2^ Guerra Mondiale sotto piazza Matteotti?
2) Chi ha eseguito i lavori di scavo e quanto è costata la prima fase dei lavori, non considerando la somma già impegnata per il corrispettivo del geologo di € 2.552,00?
3) A quale risultato concreto hanno portato i lavori di scavo di questa prima fase, giacché tutto è stato ripristinato in perfetta regola d’arte e visto che della seconda fase non se ne parla più?
4) Qual è il progetto di questa Amministrazione, dato che, oltre al rifugio antiaereo sotto piazza Matteotti, ne esisterebbero altri, come quello sotto piazza Monumento e che insieme, in un progetto organico, potrebbero costituire un altro polo d’attrazione per l’incremento turistico in città?
Il M5S Modica, per bocca del suo rappresentante istituzionale, chiede, quindi, una risposta orale in Consiglio Comunale, invitando il Sindaco, a spiegare ai cittadini come stanno realmente le cose per fugare ogni dubbio su questo progetto che se efficacemente portato avanti potrà dare un valido impulso al turismo in città.

Ultimi Articoli