Le trasposizioni a fumetti di Nunzio Brugaletta: quest’anno ‘il sosia’ di Dostoevskij e “le memorie di un pazzo” di Gogol

Giorno 17 dicembre prossimo, alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di Ragusa, nuovo appuntamento con l’autore Nunzio Brugaletta che presenterà il suo ultimo libro “la vita e i suoi altrove”, Dostoevskij e Gogol adattati a fumetti.
Il volume è stato presentato nella sezione Fumetti e Illustrati del concorso ILMIOESORDIO 2019, indetto dal Gruppo Editoriale GEDI in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics.

Nunzio Brugaletta, ex docente di informatica ormai in pensione, traduce in immagini e segni le parole che interpretano il dramma dell’umana condizione quando a squadrarne le vicende rappresentate è la follia.
Ne “il sosia” di Dostoevskij e ne “le memorie di un pazzo” di Gogol la follia morde la vita a volte con perfidia, a volte in modo impudico e scoperto.
L’inconsistenza del reale si traduce in silhouette incorporee, mentre l’astrattezza degli spazi e delle sagome depriva di concretezza il dato oggettivo e lo deforma in modo caricaturale.

Quello della prossima settimana, sarà il secondo incontro con il prof. Brugaletta, dopo quello del dicembre del 2018, quando presentò il libro ‘Attaccarsi alla Vita’, una trasposizione a fumetti di quattro novelle di Luigi Pirandello.
Un libro che, attraverso le novelle, parla della disperazione della vita: l’accanimento della vita che tenta di intralciare in tutti i modi il percorso dell’uomo e la disperazione di questo di attaccarsi a qualsiasi cosa, anche la più banale, per sopravvivere e vincere la guerra.
Il libro ‘Attaccarsi alla Vita’, con sottotitolo ‘come un rampicante alle sbarre di una cancellata’, risultò finalista nella sezione ‘Fumetti e Illustrati’ del concorso ILMIOESORDIO 2018, indetto dal gruppo editoriale GEDI in collaborazione con Scuola Internazionale di Comics

Appassionato di fumetti sin dalla giovane età e cultore raffinato, con una ricca collezione personale, ora anche come appassionato professionista del tratto grafico, il nostro artista-autore ritiene che l’approccio a certe letture, specie se ritenute ‘difficili’, sia favorito, con il fumetto, per capire l’opera, per sgombrare il campo da possibili paure, per demistificarle, perché si possono ricreare le condizioni per comprendere meglio lo spirito del testo.
Il fumetto come manualetto per avvicinarsi, pur sempre con timore reverenziale, a certe letture, con una concezione particolare che il nostro autore ci regala, quella di uno slow reading, di una lettura lenta, come faceva da giovane, quando guardava e riguardava tante volte i disegni dei fumetti, senza leggere niente, una pratica che, comunque, fa entrare nell’atmosfera del soggetto.

Scrivemmo, dopo il piacevole incontro dell’anno scorso, che salutavamo, tutti, l’autore, accomunati dalla voglia di riascoltarlo presto, per apprezzare al meglio un’altra sua opera: quel momento è arrivato, ci rivedremo numerosi, come l’anno scorso, martedì 17 dicembre, alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di Ragusa, per l’ultima fatica artistico-letteraria di Nunzio Brugaletta.

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