L’europarlamentare Leontini ospite a Palazzo dell’Aquila, la Presidente Raniolo lo considera di Forza Italia, l’onorevole ne parla come del suo ex partito

Poca dimestichezza con la politica e, ancor meno con la comunicazione. L’on.le Innocenzo Leontini, ospite in Commissione sesta, al Comune di Ragusa, parla di Forza Italia come del suo ex partito, nel comunicato la Presidente della Commissione, Cettina Raniolo Cassì, lo definisce esponente del partito di Berlusconi.
Basta questo per inquadrare l’appuntamento dell’europarlamentare europeo, vecchio leone della politica regionale con i consiglieri della Commissione Sviluppo Economico del Comune di Ragusa.
Continua, sia pure ad un ritmo assai lento, il ciclo di incontri con i parlamentari iblei, voluto dalla Presidente della Commissione per meglio orientare i consiglieri comunali nei meandri della politica e nelle poche aderenze fra quella locale e le propaggini parlamentari regionali, nazionali ed europee.
Dopo il primo incontro con il deputato regionale Nello Dipasquale, che ha parlato di misure per l’agricoltura e la zootecnia, a favore del territorio, con uno sguardo alle esigenze dell’aeroporto di Comiso, è stata la volta del parlamentare ispicese Innocenzo Leontini, da poco subentrato all’Europarlamento, in sostituzione del college catanese Pogliese, eletto sindaco della città dell’elefante.
Leontini è stato ricevuto dal Sindaco Cassì, che lo ha intrattenuto, prima, nella sua stanza, e lo ha accompagnato in Commissione, dove, in un breve intervento di saluto all’ospite, ha evidenziato l’importanza della presenza di un parlamentare ibleo a Bruxelles per le ricadute positive che potrebbe avere l’azione di un politico esperto a favore del territorio e delle sue necessità.
L’onorevole ha accennato al poco tempo che lo separa, ormai, dalla fine della legislatura europea, ma ha mostrato l’adeguato entusiasmo per lavorare proficuamente per il territorio, come del resto ha dimostrato di saper fare al tempo della sua carica di Assessore Regionale all’Agricoltura.
Ha illustrato delle recenti misure del parlamento europeo, in materia di antidumping e di provvedimenti a difesa di pratiche commerciali sleali, nonché del deliberato contributo a favore della tutela dell’agroalimentare.
Ha poi accennato al tentativo di recuperare un vecchio finanziamento a favore di aeroporti in zone svantaggiate che, per il numero di utenti limite, poteva definirsi tagliato per Comiso, un finanziamento che, appunto perché escludeva altri scali siciliani, fu cristallizzato, nel quadro delle conclamate politiche protezionistiche messe in atto, segnatamente, dall’area catanese a difesa dell’aeroporto di Catania.
Nell’illustrare queste misure e questi progetti di finanziamento, l’onorevole Leontini non ha potuto fare a meno di evidenziare l’elefantiasi delle procedure europee, l’Europa continua ad essere un riferimento importante per molte realtà locali, ma occorre trovare amministratori all’altezza di comprendere le potenzialità che si offrono e occorre saperle sfruttare, da parte delle amministrazioni, anche con l’aiuto dei parlamentari che rivolgono la propria attività nell’interesse dei territori.
Ha poi accennato al tentativo di recupero dell’ASCA di Ispica, struttura collegata con l’autorità europea per la sicurezza alimentare, struttura a suo tempo voluta dallo stesso Leontini che vorrebbe, ora procedere al recupero delle sofisticate attrezzature, disperse fra vari enti e strutture pubbliche, per riaprire un circuito virtuoso che potrebbe coinvolgere la grande distribuzione ai fini del controllo e della certificazione dell’agroalimentare.
Un cenno è stato dedicato alla cooperazione, strumento fondamentale per muoversi agevolmente nella globalizzazione, citando esperienze nel settore vitivinicolo.
L’onorevole si è detto del tutto disponibile a venire incontro alle esigenze del territorio, del capoluogo e della sua amministrazione, il Sindaco Cassì si è detto felice dell’andamento dei lavori della commissione che ha visto una puntuale rassegna delle attività del parlamentare ibleo ma soprattutto una progettualità ben definita che fa sperare per quello che può venire dall’Europa, grazie anche alle sue competenze specifiche in grado di attirare benefici effetti per il territorio.
Cassì si è riferito in particolare alle questioni attinenti all’agroalimentare e le produzioni lattiero-casearie che costituiscono l’eccellenza delle nostre produzioni.
L’incontro si è rivelato utile, come il primo con l’on.le Dipasquale, per allargare gli orizzonti alla platea dei consiglieri comunali che, di fatto, hanno voluto e organizzato questi incontri, sulla spinta della Presidente Raniolo, per meglio conoscere le dinamiche che sovraintendono al rapporto fra ente locale e deputazione del territorio.
Si tratta, certo, di un primo approccio che deve essere, necessariamente affiancato da specifici incontri con la task-force annunciata dal vicesindaco e assessore allo sviluppo economico, Licitra, che può tracciare la via per un percorso finalizzato ad un accesso alle opportunità di finanziamenti europei, un progetto assai valido la cui pianificazione potrà essere definita alla fine del ciclo di incontri con i parlamentari.

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