Lezione di politica dell’on.le Dipasquale al Presidente della Regione Musumeci

Voto segreto all’Ars, on. Dipasquale (PD) su dichiarazioni di Musumeci: “Con le sue minacce non spaventa nessuno”

“Il nostro presidente della Regione ha perso gli asini e cerca i capestri! C’è da rimanere sconcertati dalle dichiarazioni di Musumeci che ha minacciato il Parlamento siciliano di non partecipare più ai lavori a Sala d’Ercole se l’istituto del “voto segreto” non viene prima eliminato dalle dinamiche d’aula.
È chiaramente un’assurdità e queste minacce non spaventano nessuno”.
Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, commentando la posizione del Presidente della Regione Siciliana sull’utilizzo del voto segreto all’ARS.

Dipasquale, che è anche membro dell’Ufficio di Presidenza come parlamentare segretario, aggiunge: “Per non rischiare di passare per chi ha memoria corta, è utile ricordare che durante la scorsa legislatura (fatto è verificabile dagli atti parlamentari) l’on. Formica, presidente del gruppo parlamentare Musumeci Presidente, attaccava l’allora presidente Crocetta proprio perché quest’ultimo voleva eliminare il voto segreto.
E l’attuale presidente Musumeci gli sedeva accanto condividendone le posizioni e cioè che lo strumento del voto segreto è fondamentale e necessario per la tenuta democratica dell’Assemblea Regionale Siciliana e non solo.
Ciò accadeva poco tempo fa e lo stesso Musumeci che allora usufruiva e difendeva il voto segreto oggi minaccia il Parlamento.
Caro sig. Governatore, questo è l’atteggiamento antidemocratico l’ha portata a perdere la maggioranza che gli è stata data dagli elettori, la stessa maggioranza che le vota contro e componente di quel Parlamento minacciato dalle sue posizioni.
La verità è che il presidente Musumeci è arrivato alla frutta e non capisce che sta ingessando la Sicilia e i siciliani”.

“Invece di galleggiare e minacciare – continua Dipasquale – dovrebbe avere l’umiltà di capire di non essere più nelle condizioni di poter governare. E dovrebbe essere una forma di responsabilità da parte di tutte le forze politiche presenti in Aula presentare una mozione di sfiducia e mandarlo a casa.
Musumeci non riesce a fare nulla di costruttivo, non ha una visione di Sicilia, un progetto, non sa come avviare un confronto sano e democratico tra le forze presenti all’ARS. È davvero un ulteriore tappo allo sviluppo della Sicilia”.

“Una riflessione, questa – conclude l’on. Dipasquale – che non deve fare solo l’opposizione, ma soprattutto la maggioranza perché continuando così si assume una responsabilità per la quale in futuro i siciliani presenteranno il conto”.

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