Lo scherzo di Carnevale

La Presidente del comitato per l’apertura dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, l’avv. Anna Cilia, ha diffuso una nota stampa, specificando come fosse in riferimento alle considerazioni dei consiglieri comunali Maurizio Stevanato e Massimo Agosta.
In particolare, si intendeva sottolineare che il comitato è composto da cittadini comuni che hanno a cuore l’apertura della nuova struttura.
Nella nota viene ribadito che il comitato, di cui è stato promotore Peppe Calabrese, non ha, ad oggi, alcuna appartenenza politica, ma è aperto a tutti coloro che vorranno aderire in vista del bene comune.
A tal proposito la presidente Cilia invita i due consiglieri a condividere, individualmente o a nome della parte politica a cui appartengono, lo scopo del comitato e a partecipare alle iniziative che lo stesso sta promuovendo.

Direttamente tirati in ballo, i consiglieri Maurizio Stevanato e Massimo Agosta hanno diramato il seguente comunicato di replica:

“Lo scherzo di Carnevale”
“Tirati in ballo, incomprensibilmente, dal Presidente del comitato per l’apertura del nuovo ospedale di Ragusa, considerando il nostro coinvolgimento un mero scherzo di Carnevale, accogliamo benevolmente l’invito a ballare, considerato il periodo.
La Presidente del Comitato per l’apertura del nuovo ospedale si riferisce chiaramente ai comunicati diramati dal Gruppo Consiliare 5 Stelle, dei quali i sottoscritti si onorano di essere, rispettivamente, capogruppo e vice capogruppo.
Pensiamo che questo non basti per assegnare a noi il riferimento, peraltro marginale, in prima battuta, alla questione del nuovo ospedale, particolare sul quale si è voluto soffermare il segretario cittadino del Partito Democratico, in una prima e in una seconda replica.
Come gruppo consiliare non avremmo voluto alimentare questa stucchevole polemica che piace evidentemente tanto al segretario del PD cittadino, in funzione di propaganda politica, finalizzata ai suoi interessi elettorali, tanto da sparare disordinatamente nel mucchio, ora all’indirizzo del Presidente del Consiglio, ora nei confronti del primo cittadino, oggi nei nostri confronti.
In nessun passaggio dei comunicati del Gruppo consiliare 5 Stelle si fa riferimento alla dipendenza del comitato dal Partito Democratico, se non come sottolineato dal Presidente del Comitato, anche perché nessuno pensa che il Comitato sia parto del Partito Democratico, bensì, come ammesso, del suo segretario cittadino.
Tirati in ballo, però, ci piace fare rilevare, personalmente, come il tutto si possa ascrivere alla voglia di un sollazzo carnascialesco: perché il Presidente, che, distrattamente, ci chiama in causa senza averne tanto merito, tiene a precisare che il comitato non ha alcuna appartenenza politica.
Ma ci è stato segnalato che l’indirizzo e-mail dal quale è partita la nota è la stessa dalla quale partono le mail del segretario del Partito Democratico di Ragusa, una mail a suo nome, dalla quale, dopo quella del Comitato, delle ore 9.50 di oggi 9 febbraio 2018, è partita, per esempio, alle ore 10.43 dello stesso giorno, un’altra mail a firma del segretario dell’unione comunale del PD.
Abbiamo anche verificato che dallo stesso indirizzo e-mail partono i comunicati stampa di Pericentro: ma con questo non vogliamo insinuare che dietro il PD cittadino, dietro il Comitato per l’Ospedale e dietro Pericentro ci sia la stessa regia, la mail apparterrà a qualche esercizio pubblico per la spedizione di messaggi elettronici al quale, casualmente, si rivolgono il segretario cittadino del PD, la presidente del Comitato per l’Ospedale e il Presidente di Pericentro
Questo, lo ammettiamo, non costituisce prova che il Comitato non sia autonomo dal PD cittadino, ma ci conforta sul livello della contesa a colpi di comunicati, intrapresa, comunque, in maniera, appunto, carnevalesca.
Quanto all’invito a condividere lo scopo del Comitato, sarebbe impossibile non accettarlo, per le iniziative aspettiamo che si faccia qualcosa di aderente alla realtà e non solo semplice ricerca di visibilità.
Lo spirito iniziale fu quello di aprire uno squarcio sull’assordante silenzio che circonda tutta la vicenda nuovo ospedale che ha come ingredienti principali tutto il caos creato dal Partito Democratico, ai suoi vari livelli, e come rifinitura le vuote assicurazioni dell’attuale Commissario che ha ufficializzato, tempo fa, il trasferimento del Laboratorio di Analisi e della Farmacia, senza che nulla si sia realizzato.
Una prima azione concreta sarebbe quella di chiedere a lui cosa è avvenuto, cosa sta accadendo e cosa si aspetta per il trasloco definito.
Il sit-in in via Roma, le magliette, sono solo accessori che non hanno destinazione senza azioni concrete per le quali saremo i primi a voler essere coinvolti come comuni cittadini.

I Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle
Maurizio Stevanato e Massimo Agosta

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