L’on.le Stefania Campo mette in guardia dalla possibile chiusura del PTE di Scoglitti

Sarebbe una grossa presa in giro, non solo per i cittadini di Scoglitti ma soprattutto per i destinatari dei comunicati stampa.
In quello dell’Azienda Sanitaria di Ragusa relativo alla chiusura del PTE di Scoglitti per trasferire il personale al Pronto Soccorso di Vittoria, si comunicava che, a far data dal 1° febbraio, si sospendevano, temporaneamente, le attività del PTE – Presidio Territoriale di Emergenza – di Scoglitti
L’Azienda rassicurava sul fatto che sarebbe stata garantita la continuità assistenziale ai cittadini di Scoglitti con la presenza di una guardia medica, specificando che la decisione di trasferire il personale del PTE presso il PS dell’ospedale di Vittoria sarebbe stata riconsiderata con l’avvio stagionale della guardia medica turistica di Scoglitti.
In effetti a leggere bene non c’è una chiara enunciazione sul fatto che alla stagione estiva il PTE venga riaperto nel pieno delle sue funzionalità ma non ci aspettiamo dall’attuale Commissario, futuro Direttore Generale, nonostante con i vertici dell’ASP, negli ultimi anni, si è visto di tutto e di più, una mancanza di attributi tale che impedisca di dire la verità sul futuro del PTE, possibilmente per coprire i disegni dell’assessore regionale alla Sanità.
I dubbi, purtroppo, sorgono, dopo una nota sull’argomento dell’on. le Stefania Campo, donna e politico alla quale gli attributi non mancano.

La Campo, nella sua nota, parla di verificare con grande attenzione i numeri del Pte di Scoglitti, soprattutto rispetto agli accessi nei mesi estivi, per garantire almeno la presenza dell’importante presidio proprio quando la frazione vittoriese è maggiormente frequentata e abitata.
La deputata regionale del Movimento 5 Stelle lo chiede annunciando un accesso agli atti e una audizione in commissione sanità alla Regione.
ll limite di 6mila accessi l’anno, come spartiacque per la soppressione o meno di un Pte, risulta infatti troppo generico specie quando si tratta di un presidio prettamente turistico come quello di Scoglitti.

“Già a tempo debito e nelle opportune sedi – afferma Stefania Campo – abbiamo votato contro la proposta di Razza della nuova rete ospedaliera, perché prevede enormi tagli alla sanità, con disservizi soprattutto per i centri più piccoli.
Ad ogni modo i Pte, secondo il piano, devono superare almeno i seimila interventi l’anno, quello di Scoglitti ne fa circa 4.000 e il nostro dubbio è che questi siano tutti concentrati nel periodo estivo.
Pertanto, faremo un accesso agli atti per verificare nel dettaglio questi dati e, nel caso fosse come pensiamo, chiederemo che il Pte possa essere funzionante perlomeno nel periodo estivo e che questa chiusura non maturi se non dopo che Scoglitti venga dotata del nuovo servizio di ambulanza medicalizzata del 118, per garantire a tutti i cittadini una assistenza medica”.

In questo senso, la parlamentare regionale ha esortato il vicepresidente della commissione Sanità, Francesco Cappello, affinché possa essere inserito un ordine del giorno urgente sulla questione e per una audizione in commissione con il commissario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò e l’assessore alla Sanità Ruggero Razza.

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