Lotta senza quartiere dei 5 Stelle, da Marina a Ragusa, contro l’amministrazione Cassì

Forse anticipiamo il bello del comunicato stampa, ma dilaga il malvezzo di anticipare tutto sui social, tendenza che toglie la sorpresa, ma così fan tutti, dal portavoce del Sindaco ai consiglieri comunali.
Sono ancora i 5 Stelle che sembrano aver dichiarato guerra con una serie incessante di rilievi e di conseguenti comunicati stampa su questioni che, invero, sono indifendibili.
Dopo la recente querelle per le condizioni della spiaggia di Marina di Ragusa, dove l’amministrazione ha cercato di mettere una pezza, ignorando rilievi minori sul decoro nelle zone doccia, i 5 Stelle sono andati ad ammirare la prima realizzazione di Festiwall, in via Palma di Montechiaro e hanno trovato cespugli ed erbacce da vendere.
Questa volta sono andati a constatare quanto era stato segnalato da un utente facebook nel pomeriggio: mettiamo in rilievo la foto del post dell’utente facebook, con la luce solare, e quella postata dal consigliere Firrincieli, in ore serali.
Sottolineiamo questo particolare che ci dice che i 5 Stelle non sono alla ricerca spasmodica delle criticità in città, non vivono per colpire l’amministrazione Cassì e i suoi assessori, ma quando vedono certe cose sui social non possono far e ameno di andare a constatare e rinnovare il post che, molto probabilmente, domani, quando riaprono gli uffici stampa, sarà trasformato in comunicato corredato dalla consueta e ormai nota enfasi. Chissà cosa ne uscirà fuori.
Su facebook, provvisoriamente, il consigliere Firrincieli, scrive:

Questa “fu pensilina” di una delle fermate dell’autobus in via Psaumida.
Vorremmo sperare che anche in questa circostanza, almeno, non si parlasse di ricrescita.
Continuiamo a non comprendere come, nonostante le enormi risorse stanziate per la scerbatura, a Ragusa ancora riscontriamo aree completamente sovrastate da sterpaglie, arbusti e rovi, come in questo caso.
Tutto questo in piena città e a ridosso di un plesso scolastico dove domani inizieranno le attività didattiche.
A proposito, in prossimità di questa come di altre scuole, sono del tutto assenti o sbiadite le strisce pedonali. A differenza degli anni precedenti allorquando gli uffici per effetto di una politica forte si attivavano in tal senso.
Fa bene Iacono a ricordare che “NOI” abbiamo amministrato!
Qualcosa non va !
Sembra che l’assessore stia perdendo di mano la situazione!
Il sindaco ha contezza delle centinaia di migliaia di euro che si stanno spendendo in più senza risolvere il problema?

Non saremmo liberi, come recita il nome del nostro giornale, se non ci permettessimo di rilevare come anche con l’amministrazione grillina le strisce pedonali verrebbero rinnovate all’ultimo momento, così come la refezione è sempre iniziata con qualche settimana di ritardo, così come anche il servizio scuolabus.
Chi ha figli può dire che mai, all’inizio dell’anno scolastico, siano stati pronti refezione, scuolabus e strisce pedonali, queste ultime, in verità fatte in tempo, in qualche anno sotto l’amministrazione di Nello Dipasquale.
Ci deve, quindi, permettere, il consigliere Firrincieli di fare istanza per rettificare, per onestà intellettuale, questo particolare dei suoi rilievi.
Quanto all’odierna pensilina avvinghiata e coperta, non c’è nulla da dire, se non scandalizzarsi, ma non per presunte colpe dell’assessore o del sindaco.
Abbiamo più volte ribadito l’eccezionale lavoro che si è fatto sul verde pubblico e l’impegno dell’assessore Iacono per venire a capo di una situazione difficile, complicata, su una superficie territoriale di competenza enorme, partendo, praticamente da zero perché quando la giunta Cassì si è insediata, la manutenzione del verde era ferma da oltre quattro mesi.
Del tutto fuori luogo anche i riferimenti ai costi del servizio, perché non è che prima si pretende che tutto sia a puntino e poi si vanno a guardare i costi, senza dire che potremmo sollevare le sviste dell’amministrazione grillina sul contratto della raccolta differenziata dei rifiuti, a proposito del verde pubblico.
Ma meglio lasciare perdere in questa sede!
Questa foto di Firrincieli, che, forse, merita l’oscar per le segnalazioni delle opposizioni, mette a nudo la triste realtà che vige a Ragusa: nessuno tocchi i dirigenti o i funzionari.
Noi diciamo che non è assolutamente normale che il sindaco o l’assessore debbano girare per controllare il verde pubblico, le strisce pedonali, la refezione, le spiagge, o mille altre cose della vita comunale, è fuori da ogni logica.
Per limitarci alla questione del verde pubblico, occorre una rotazione del personale, l’assessore, ci parla di programmazione, di mappatura ma questa pensilina così coperta e annullata dal verde incolto ci dice che negli uffici si batte la fiacca, che nessuno ha l’idea di un minimo piano di controllo della situazione, che la mappatura è stata realizzata da incapaci e che non c’è stato nessun controllo sul campo, si è agito forse sulle piante fornite dall’ufficio tecnico e nessuno ha alzato il culo dalla sedia per verificare metro su metro.
D’altronde, non è il primo caso di situazioni del tutto anormali, non ci sono controlli, come non si controllano personalmente i lavori, non si vogliono fornire in anticipo i fogli di servizio, ci si limita a raccontare sul sito quello che si è fatto la settimana prima.
Fino a quando non ci sarà il coraggio di controllare il personale e renderlo controllabile dai cittadini e dalla stampa, non si risolverà nulla.
Lo stato di questa pensilina rappresenta la situazione del verde a Ragusa, incontrollato e nelle mani di addetti irresponsabili e incapaci.
L’assessore dovrebbe dare spiegazioni di questa enorme discrasia, i grillini dovrebbero avere l’onestà intellettuale di ricercare, per una volta i veri responsabili di questa indecenza e additarli alla città come responsabili del mancato decoro che dilaga anche in tanti altri posti, per i rifiuti, per il verde incontrollato, per la pulizia e per tanto altro.

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