Manuela Nicita : l’umidità assale le stanze del Castello di Donnafugata

Sollecitata da tempo, la consigliera Manuela Nicita ha effettuato un sopralluogo al Castello di Donnafugata, rendendosi conto che le condizioni di alcune parti dello stesso non possono che destare allarme e che le segnalazioni sono ben cosa rispetto allo stato reale di alcune stanze.
Il bene, patrimonio della città dovrebbe essere meglio tutelato, secondo la Nicita, perché vanno in rovina la carta da parati e alcuni mobili di valore per la loro vetustà.
In alcune zone ci sono parti di parete completamente sbriciolate, occorrerebbe, secondo la consigliera prevedere un importante intervento di restauro, invece di continuare a esporre reperti della collezione di abiti antichi che, invece, richiederebbero una accelerazione dell’allestimento dei locali destinati a Museo.
Interrogata sulla questione, a margine dei lavori della Commissione Affari Generali, della quale è stata eletta Presidente, la Nicita ha fatto intendere che nessuno si preoccupa per il Castello, evidentemente anche alle persone che gravitano nel maniero sfuggono le condizioni critiche della struttura, per cui urge nominare un responsabile, un delegato del Sindaco che possa seguire con maggiore attenzione e competenza le sorti dell’antico maniero, il cui stato di degrado segnala un diffuso disinteresse.
Ma non è solo la struttura a soffrire, anche il Parco è in totale stato di abbandono, senza nemmeno la ordinaria manutenzione.
La stessa consigliera si rende conto della enormità delle somme occorrenti per un ripristino di tutto il sito, ma sono inderogabili interventi essenziali per la sopravvivenza del Castello.
Prossimamente la questione sarà presentata in Consiglio Comunale, cercando di coinvolgere non solo il sindaco, come delegato alla cultura, ma anche l’assessore al turismo, settore che gode maggiormente per lo sfruttamento dell’area.

Occorre un coordinamento efficace che diventa indispensabile alla luce dello stato della struttura: si è perso troppo tempo per l’allestimento del Museo, non sono stati previsti interventi minimali per il Parco, si è cincischiato per fini propagandistici con il ripristino dei prospetti della corte esterna e del viale di ingresso con lavori interminabili e che hanno dato i risultati sperati solo in parte, occorre dare una svolta agli interventi, nessuno può mettere in dubbio l’impegno del sindaco per Donnafugata, ma, come più volte evidenziato, le criticità stanno, forse, nei collaboratori che non supportano, adeguatamente il suo lavoro.

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