Massimo Iannucci Commissario della Lega Ragusa e Graziana Di Giacomo Presidente del Circolo di Ragusa

Nel corso di una riunione della Lega Salvini Premier a Ragusa, prima assemblea degli iscritti in provincia, si sono presentati i Presidenti dei Circoli e i componenti dei direttivi della provincia.
La campagna tesseramento 2018, iniziata a fine agosto in terra Iblea, ha superato le reali aspettative.
Attenzione, speranza ed entusiasmo, verso le istanze che la Lega porta avanti in tutta Italia con la serietà ed i temi che la contraddistinguono, sono state argomento apprezzato della serata.
Ospite della riunione l’avv. Fabio Cantarella, Responsabile regionale enti locali Lega Sicilia, assessore al Comune di Catania, che era accompagnato da Matteo Francilia, Sindaco di Furci Siculo e commissario provinciale di Messina.
Numerosi gli iscritti dei circoli di Ragusa, Comiso, Acate, Pozzallo, Santa Croce, Modica, Vittoria.
Massimo Iannucci, Commissario della Lega Salvini Premier di Ragusa ha salutato e introdotto gli ospiti ai quali ha voluto subito lasciare spazio, è stata Graziana Di Giacomo a presentare i vari presidenti di Circolo.
Ha parlato per primo il dott. Miccichè, di Santa Croce Camerina, che si è detto onorato di gestire l’exploit della Lega e ha rinnovato l’impegno per fare crescere il partito sempre di più, nella sua città e in provincia.

Alfredo DiStefano, Presidente del Circolo di Comiso, ha ringraziato Massimo Iannucci e Graziana Di giacomo per l’eccellente lavoro svolto in coincidenza con il marasma organizzativo che ha potuto riscontrare nella fase di avvio del tesseramento.
Ha rilevato un’azione ingessata, senza politica, che deve far posto ad una inversione di tendenza con una azione corale in tutta la provincia.

Matteo Francilia, Sindaco di Furci Siculo e commissario provinciale di Messina, ha parlato del progetto politico importante che vede il leader Salvini impegnato a Roma, in periferia si deve essere bravi a sfruttare la sua zione e a radicare il partito sul territorio.
Serietà, competenze, consenso sono, nell’ordine, le peculiarità che si devono ricercare nei nuovi iscritti, occorre stare attenti, soprattutto, nella fase organizzativa, al momento la Lega è un partito dove tutti vogliono entrare, occorre rifiutare i deputati, bisogna investire sui giovani, con un occhio all’associazionismo e all’imprenditorialità, serve verificare gli interlocutori sul territorio, occorre dimostrare consistenza già dal prossimo appuntamento elettorale delle Europee che vede impegnato, come candidato, Fabio Cantarella.

Per Acate, è intervenuto il Presidente Giacomo Rallo, che si è detto fiducioso di identificare presto il progetto politico e le strategie da adottare, unitariamente, in provincia.

Peppe Minardi, di Modica, imprenditore del settore avicolo, ha esortato a scegliere sulla base di competenze e capacità, valutando, dopo, la passione politica che pure sarà indispensabile. Serve lavorare sul territorio, nella sua Modica non vede la politica da tempo. Quando va fuori, al nord, nota che imprenditori e operai votano Lega, si deve cambiare anche da noi, al centro il lavoro, l’impresa, sfruttando anche la posizione di governo.

Gli ha fatto eco Concetta Campanella, di Pozzallo, che opera nel settore assicurativo e immobiliare, che auspica un concreto aiuto della politica per un rilancio della nostra terra.

Graziana Di Giacomo ha voluto presentare il Direttivo di Ragusa e ha dato la parola all’ing. Scollo, segretario cittadino del capoluogo, che ha evidenziato il grave decadimento economico sul territorio.
Il sud è dimenticato, colpa della mentalità che deve essere cambiata, a tutti i livelli.

E’ stata, quindi, la volta di Fabio Cantarella che si è detto soddisfatto del lavoro fin qui portato avanti, riponendo importanza fondamentale nei circoli per selezionare la classe politica, i circoli devono esistere per la comunità e devono essere protagonisti nella vita locale, con la classe dirigente concentrata sulle emergenze locali.
Lo sviluppo economico, la disoccupazione giovanile, l’assenza di proposte sensate sulle problematiche vere, sono le priorità da tenere in evidenza, occorre partire da queste cose per affrontare, via via, i problemi più grandi.
L’auspicio di Cantarella è quello di crescere insieme e per questo ha rinnovato gli auguri di buon lavoro a tutta la squadra.

L’impressione è quella di un buon lavoro, in provincia, di Massimo Iannucci e di Graziana Digiacomo che hanno sulle spalle la grossa responsabilità di catalizzare il consenso attorno alla Lega in un momento solo apparentemente facile perché, come evidenziato da più parti, occorre selezionare competenze, capacità e serietà dei tanti aspiranti, molti dei quali desiderosi solo di salire sul carro di quello che appare il vincitore, nell’attuale momento politico.
Quello delle Europee costituisce un banco di prova importante ma non decisivo per il futuro della Lega a Ragusa, serve però accelerare e imporre un’azione politica concreta e visibile, rifuggendo da transiti da altri partiti e imponendo delle leadership chiare e indiscutibili, a livello regionale e locale, per dare fiducia alla gente, soprattutto dopo i fallimentari tentativi del recente passato che hanno lasciato tracce non del tutto scomparse.

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