Mobilità sul territorio, critico il capogruppo del Pd al Consiglio Comunale, Mario Chiavola

“GRANDI I PROGETTI CON SCICLI MA HANNO DIMENTICATO I COLLEGAMENTI TRA RAGUSA, IBLA, MARINA E PUNTA BRACCETTO”

“Sembrano importanti le iniziative per la mobilità sul territorio avviate dall’amministrazione Cassì, sembra intenso l’impegno dell’assessore Licitra per una mobilità sostenibile, ma non sono lampanti gli effetti benefici per il nostro territorio, se non quelli di mettere a disposizione l’opportunità di evadere da Marina di Ragusa e spostarsi su altre località vicine. In prima battuta è questa l’impressione che si ricava da una iniziativa che sembra solo dimenticare le reali necessità del territorio”.

A dirlo è il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, facendo riferimento alle decisioni assunte dalla Giunta municipale di Ragusa e alla presentazione della nuova linea extraurbana durante la conferenza stampa di ieri mattina a palazzo dell’Aquila.

“Certo – aggiunge Chiavola – la linea del sabato che passa dal Koala, con funzionali orari di ritorno, permetterà di evitare che tanti giovani si avventurino in auto, in condizioni non sempre ottimali. Buono il collegamento con Scicli, ma, logisticamente, non riusciamo a comprendere l’enfasi con la quale l’iniziativa sia stata presentata.
Piuttosto, mi permetto di evidenziare come una parte importante del territorio del Comune di Ragusa sia dimenticata ed esclusa dalle politiche di mobilità turistica e vacanziera dell’amministrazione.
Punta Braccetto sembra scomparsa dalla cartina geografica e con essa altre località che dovrebbero essere privilegiate per la fruizione balneare di giorno e per i collegamenti nelle ore pomeridiane e serali.
Una mancanza che, siamo certi, potrà essere corretta in breve tempo, per rispetto ai concittadini, ai turisti e ai vacanzieri di quelle zone”.

“Ci vorremmo soffermare anche – prosegue Chiavola – sull’assenza di iniziative, secondo noi indispensabili, per migliorare i collegamenti lungo l’asse costiero, appunto con Punta Braccetto ma, più ancora per ottimizzare, anche in funzione turistica, i collegamenti fra Ibla e il mare, fra Ibla e il castello di Donnafugata e il mare, fra Ragusa e Marina di Ragusa, anche nelle ore notturne, come un comune servizio urbano, con orari e frequenze che permettano di considerare il territorio comunale come un unicum da privilegiare, da tutelare e da anteporre ad interessi, pur legittimi, di altre aree limitrofe, che attengono più a politiche di respiro intercomunale e provinciale, con uno sguardo alla mobilità con le province limitrofe.

Quanto al Piano urbano di mobilità sostenibile ci riserviamo un’attenta analisi per poter esprimere un giudizio di congruità con le reali esigenze della comunità che, spesso, sembrano dimenticate da questa Giunta e da questa maggioranza, versata in direzione di progetti di tendenza, ad effetto, altamente innovativi ma, spesso, ancora lontani dalla realtà locale, soprattutto in tema di mobilità sostenibile”.

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