Modica: il coordinatore di Fratelli d’Italia, Cavallo, stimola il Sindaco Abbate per l’edilizia scolastica

L’iniziativa del Consigliere Comunale Tato Cavallino in merito alla dismissione degli affitti di alcuni edifici scolastici da parte del Libero Consorzio di Ragusa per mancanza dei fondi necessari, che porterebbe come prima conseguenza alla predisposizione dei doppi turni, è stata apostrofata dal Sindaco Abbate come “inopportuna strumentalizzazione”.
Noi riteniamo, invece, che sia stata strumentale affinché si alzasse l’attenzione sul problema e stigmatizziamo categoricamente l’atteggiamento del Sindaco Abbate, che se da un lato, legittimamente, scarica la responsabilità sul Libero Consorzio quale Ente competente, dall’altro non lo riconosce quale interlocutore istituzionale, rivolgendosi, altrettanto legittimamente, direttamente all’Assessore Lagalla, dal quale ha ricevuto rassicurazione che il problema è da considerarsi risolto.
Quale notizia migliore per gli studenti e per la Città?
C’è, però, che l’On.le Ragusa, l’Assessore Lagalla, anch’Egli come Abbate molto critico nei confronti del Libero Consorzio, e il Commissario di Viale del Fante, in coro, hanno dichiarato che il problema verrà affrontato giorno 14 marzo a Palermo nel corso di una riunione.
Fratelli d’Italia da forza di governo non ha dubbi che la Regione siciliana troverà la soluzione al problema; troverà, che è cosa diversa da quella che sostiene il Sindaco Abbate.
Al sindaco, invece, chiediamo pubblicamente notizie sull’impegno preso con Fratelli d’Italia nel corso del recente incontro in merito all’interesse del Libero Consorzio di Ragusa ad investire nell’edilizia scolastica a Modica manifestato con diverse missive cadute nel vuoto.
I cittadini devono sapere che da diversi mesi il libero Consorzio non trova disponibilità da parte del Sindaco Abbate a collaborare per la costruzione di nuove scuole. E qui la Regione non c’entra niente in quanto la competenza è del Libero Consorzio Comunale e il terreno o l’immobile da destinare alla costruzione o adattamento ad edificio scolastico li deve individuare il comune, cosa che a distanza di due anni non ha ancora fatto.
Allora a noi viene il dubbio, soprattutto dal tenore delle dichiarazioni pubbliche in merito all’assenza di una rappresentanza politica nelle ex Province, e qui ha ragione, che il Sindaco Abbate si senta già Presidente del Libero Consorzio e di avere individuato la sua prima medaglietta da attaccare al petto. La prima missiva con la quale il Libero Consorzio Comunale ha manifestato la volontà di progettare un nuovo edifico scolastico a Modica è del mese di aprile del 2017; siamo sicuri che è il Libero Consorzio a bloccare il futuro dei giovani studenti iblei?
Il Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia
Emanuele Cavallo

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