Modica: il Movimento 5 Stelle vuole Piano del Verde Urbano e Regolamento del Verde Pubblico e Privato

Dell’attenzione alle politiche ambientali e, nel particolare, del verde in città, ha dato prova questa settimana il Movimento 5 Stelle di Modica con l’iniziativa ‘Alberi per il futuro’ e con la mozione sul verde urbano presentata dal Portavoce, Marcello Medica, all’attenzione Presidente del Consiglio Comunale, del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente.
‘Alberi per il Futuro’ – domenica scorsa alla seconda edizione cittadina – si è svolta presso l’area adiacente la piazza dell’Orto Sociale a Modica Sorda ed ha visto la partecipazione dello stesso Consigliere Medica, della Portavoce regionale, on. Stefania Campo, dell’Assessore comunale al Verde Pubblico, Pietro Lorefice, della consigliera comunale, Rita Floridia, insieme ad attivisti e simpatizzanti del Meetup di Modica e di altri cittadini che hanno accolto l’invito a partecipare fuori dai colori di partito, ma sensibili allo spirito dell’iniziativa.
L’auspicio nutriva l’aspettativa che la sensibilità alle politiche ambientali, di cui le problematiche del verde in città occupano un aspetto consistente, avesse spinto a partecipare presenze nutrite di tutti i partiti e delle associazioni ambientaliste, ma così non è stato.
All’interno dello stesso ambito, inoltre, il nostro Portavoce ha chiesto “l’iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile” di una mozione che impegni “il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente e il Consiglio Comunale … a porre in essere ogni attività utile al fine di coinvolgere l’Amministrazione nella stesura di un progetto che comprenda al suo interno sia l’adozione del Piano del Verde Urbano, sia del Regolamento del Verde Pubblico e Privato, il tutto nel rigoroso rispetto delle norme in materia e in particolare della Legge n. 10 del 14/01/2013”.
Nella premessa alla mozione il consigliere pentastellato evidenzia, infatti, che “la Legge n. 10 del 14/01/2013, oltre a riconoscere la Giornata nazionale degli alberi che si celebra il 21 novembre di ogni anno, prevede anche l’obbligo, per il comune di residenza, di porre a dimora un albero per ogni neonato, nonché il censimento e la protezione degli alberi monumentali, che per legge non sono più soltanto i secolari, ma tutti quelli con un valore storico, culturale e paesaggistico”.
Nell’auspicare la piena condivisione di tutte le forze politiche della mozione a tutela del verde urbano, vogliamo sperare che l’Amministrazione di Palazzo S. Domenico colga in pieno il dettame della norma suddetta e provveda entro quest’anno alla piantumazione del numero di alberi pari alle natalità trascritte nei registri dei residenti nell’intero 2019.
Vogliamo, infine, sottolineare che la pianificazione territoriale del verde pubblico e privato consentirebbe a questa Amministrazione Comunale e a quelle future di operare con discernimento su un bene comune di cui la città è ancora deficitaria: partendo dal rilievo dettagliato dell’esistente, l’agglomerato di Modica ed il suo intorno, possono giungere a godere di un’oculata progettazione di interventi del verde che vada oltre l’estetico abbellimento dei rondò agli incroci, se non all’utilizzo bizzarro di tappeti erbosi in resina plastica, che confliggono anche con la volontà ormai diffusa verso il Plastic Free.

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