Mozione del Movimento 5 Stelle per il tratto autostradale Rosolini – Modica

Approvata al Parlamento siciliano una mozione del Movimento 5 Stelle, prima firmataria la deputata ragusana Stefania Campo, che impegna il governo regionale ad attivare tutte le azioni necessarie e straordinarie per sbloccare i cantieri sulla tratta autostradale Rosolini-Modica, fermi da 8 mesi.
L’atto impegna anche l’esecutivo ad istituire un organo di controllo che verifichi la gestione dei fondi pubblici erogati fino ad oggi e a saldare urgentemente i lavoratori senza stipendio da alcuni mesi e le aziende locali fornitrici ancora ferme agli acconti ricevuti in primavera.
“A causa dello stop – afferma la deputata regionale – 24 imprese rischiano il fallimento, cosa che tra l’altro ritarderebbe ulteriormente la realizzazione dell’opera.
Abbiamo chiesto spiegazioni al governo di Musumeci sul perché si siano fatte in questi ultimi mesi soltanto passerelle e perché si siano lanciati spesso falsi proclami di ripresa lavori con cronoprogrammi che non sono mai stati veritieri.
Il tutto a danno di un territorio che continua a non beneficiare di un solo centimetro di autostrada, caso più unico che raro in tutta Italia.
Oggi è uno snodo. Stasera il governo regionale insieme alle ditte appaltatrici dovrà mettere nero su bianco un cronoprogramma che dica chi dovrà completare i lavori e in quanto tempo questi lavori verranno completati, innanzitutto quelli rimasti sospesi nella tratta Rosolini-Ispica, che vale 74 milioni di euro e dei quali ne restano 48 ancora non spesi, in maniera da poterli immediatamente certificare a Bruxelles.
Finora abbiamo assistito invece a falsi annunci. È ora di dire basta. Vigileremo perché il governo porti a compimento quanto previsto dalla mozione e affinché, come spesso succede per tanti atti approvati da quest’aula, non diventi carta straccia.
Continueremo a seguire con estrema attenzione non solo la Siracusa-Gela, ma anche la vicenda della Ragusa-Catania e i collegamenti con l’aeroporto di Comiso.
Chissà, magari in questo modo riusciremo a costringere l’assessore Falcone a non distrarsi dalle priorità, e dalla realtà quotidiana, visto che dall’inizio dell’anno continua a parlare di ponte sullo Stretto e a non interessarsi invece di collegare bene le province fra loro”.

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