Nasce Vesta: associazione che punta alla riscoperta di identità e tradizione

È stata da poco costituita a Ragusa l’associazione culturale Vesta, un sodalizio che riunisce fondatori provenienti da tutta la provincia e ilcui scopo sociale primario è quello della preservazione e della valorizzazione della cultura e della tradizione italiana ed europea.

«Puntiamo ad offrire una casa e allo stesso tempo uno strumento a quanti vogliano spendersi attivamente per riportare al centro dell’attenzione l’importanza dei valori, della cultura, della memoria e delle tradizioni
dell’Occidente», afferma il Presidente dell’associazione, l’Avv. Umberto Calvanese.
«Elementi che, in questi tempi di cultura massificata, approssimativa e ridotta a bene di consumo, sono troppo spesso affrontati con imperdonabile superficialità nel percorso scolastico e generalmente trascurati nella crescita personale dei singoli.»
«Noi crediamo fermamente che la formazione della coscienza civica non possa prescindere dalla piena assimilazione del patrimonio esperienziale e valoriale delle generazioni che ci hanno preceduto.
“Le radici profonde non gelano”, scriveva J.R.R. Tolkien: la consapevolezza del passato permette di superare le avversità del presente, per forgiare un nuovo futuro. Non a caso, quindi, abbiamo scelto la dea Vesta quale
ispiratrice della nostra associazione; colei, cioè, che, nell’antica Roma, era il nume tutelare del focolare domestico e alla quale era dedicato un fuoco perpetuo che venne costantemente alimentato, nei secoli, ad
indicare simbolicamente l’eternità di Roma e la conservazione del suo nucleo fondante di “mores” e “leges”.»

L’inaugurazione vera e propria dell’associazione e la sua presentazione alla cittadinanza avverranno alla presenza di un padrino d’eccezione, Marcello Veneziani, in un convegno organizzato per il prossimo 27 ottobre, alle ore 18:30, alla Sala Falcone e Borsellino, nel corso del quale l’illustre relatore analizzerà come sia cambiata l’Europa dopo la caduta del muro di Berlino, di cui quest’anno ricorre il trentennale.

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