Nominato il Comitato Tecnico per la costituzione dell’Ecomuseo CARAT

In uno dei suoi ultimi interventi sul progetto culturale della città, in occasione della conferenza stampa sul bilancio, il Sindaco Cassì aveva dato per imminente l’ufficializzazione del nome del manager culturale che si deve occupare, negli intendimenti dell’amministrazione, e del sindaco in particolare che della cultura detiene la delega di tutto quanto riguarda cultura e beni culturali sul territorio comunale.
Alla nomina, data per imminente, di un soggetto con alte competenze culturali e vasta esperienza nella gestione di beni culturali e museali, è subordinato l’avanzamento di tanti progetti, a cominciare da quello per il Museo del Costume e per il Castello di Donnafugata, il suo parco e la sua corte di ingresso che dovrebbe ospitare il museo della civiltà contadina.
Alla nomina, secondo quanto fatto trapelare, in precedenza, dal Sindaco, era subordinato anche l’istituzione dell’Ecomuseo, struttura ideata e voluta da Peppe Cassì per tutelare e valorizzare le peculiarità materiali e immateriali presenti nel territorio comunale.

Dopo che era stato inserito all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di lunedì 15 aprile prossimo, l’atto di indirizzo per l’istituzione dell’ecomuseo CARAT, a sorpresa, oggi 10 aprile, con apposita determina sindacale, sono stati nominati i componenti del Comitato Tecnico per la costituzione dell’ Ecomuseo CARAT (Cultura – Architettura Rurale -Ambiente -Territorio), forma museale permanente mirata a tutelare e valorizzare le peculiarità materiali e immateriali presenti nel territorio comunale.

A comporre l’organismo tecnico sono stati chiamati quattro soggetti ritenuti dal Sindaco in possesso dei requisiti necessari in materia: sono il dott. Carmelo Arezzo, eccellenza assoluta e riconosciuta del mondo culturale ibleo, l’arch. Paola Schininà, l’arch. Giuseppe Iacono, ed il dott. Fabio Manenti.

Il Comitato Tecnico avrà il compito di redigere la relazione che illustra gli aspetti legati alla costituzione, all’avvio e gestione dell’Ecomuseo ed il relativo regolamento per la sua organizzazione e funzionamento.
L’attività che svolgeranno i componenti dell’organismo tecnico sarà in forma volontaria e gratuita.

Resta grande l’attesa per la nomina del manager culturale che, in ambienti vicini all’amministrazione, è confermata per imminente.

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