Non piace all’Ordine degli Architetti la procedura d’incarico per la Lipparini di Scicli

Era stato presentato nei giorni scorsi, a Scicli, il progetto di messa in sicurezza e nuovo prospetto della scuola media Lipparini-Micchichè di piazza Italia.
Alla presenza del Soprintendente di Ragusa, del Sindaco e dei tecnici comunali, gli architetti Gaetano Manganello e Carmelo Tumino avevano presentato il progetto di consolidamento, adeguamento impiantistico e rifacimento del prospetto dell’edificio
I progettisti dello studio Architrend di Ragusa avevano specificato come, in ordine al tema più sentito e dibattuto della facciata della scuola Lipparini, avevano ascoltato le esigenze di quanti vivono nell’edificio, cercando di interpretare le esigenze di un moderno luogo di formazione, avevano attivato un percorso di ascolto della città concluso in un confronto continuo col primo cittadino, il Sovrintendente e l’assessore regionale ai beni culturali Vittorio Sgarbi.
La risultante sarebbe stat la soluzione di ricucire la ferita perpetrata nel 1962 e restituire l’antica armonia di
di linguaggio dell’ambiente urbano settecentesco.
In sala, consensi unanimi alla scelta di restituire alla piazza la sua antica fisionomia, fra cui quello autorevole del professore Paolo Nifosì, che ha spiegato come non di falso storico si tratti, ma di un recupero della identità della piazza e della città.

Interviene l’Ordine degli Architetti della Provincia di Ragusa, che dissente dalla linea procedurale seguita dal Comune di Scicli.
L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Ragusa ha appreso dagli organi di stampa che è stato assegnato un progetto di messa in sicurezza dell’istituto scolastico Lipparini Miccichè di Scicli, presentato alla cittadinanza sabato scorso.
Ritenendo che si tratta di un intervento su un edificio architettonicamente sensibile, vista la sua ubicazione, la sua storia e le vicissitudini che lo hanno interessato, questo Ordine si chiede come un incarico avente ad oggetto la “progettazione definitiva per l’adeguamento sismico e diagnosi sismica ed energetica dell’edificio appartenente all’istituto comprensivo Giovanni D’Antoni, scuola media Lipparini (…)”, riguardi invece anche l’intero assetto estetico, architettonico ed urbanistico di piazza Italia a Scicli.
Si ritiene che per questo tipo di intervento sarebbe stato auspicabile la realizzazione di un concorso di progettazione aperto a tutti i professionisti, espletato con procedure che garantiscono trasparenza e qualità architettonica, con giurie di alto profilo professionale, composte per la maggior parte da progettisti di valore riconosciuto.
In quest’ottica l’Ordine degli Architetti è sempre presente, disponibile ed attento nel dare il proprio contributo.

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