Non è questa la squadra per avere la meglio su Schio

Ci sono solo da ringraziare l’allenatore e tutta la squadra, uno sguardo alla classifica del campionato ci vede al terzo posto, preceduti solo dalle corazzate Schio e Venezia, davanti alle campionesse d’Italia.
Considerate le vicissitudini della stagione in corso, è un grandissimo risultato, ancora una volta la famiglia Passalacqua ha visto gli elementi giusti per l’acquisto, un minimo di onestà intellettuale ci deve far dire che pochi pensavano a questa posizione, già alla fine della regular season.
Dopo, si vedrà, ma i play off sono sempre e comunque imprevedibili.
La partita di stasera era una del puntare della sfida infinita con Schio, solite attese inutili, anche che questa era la formazione meno titolata per sconfiggere le tradizionali avversarie.
Si deve dire che fino a quando Gorini e compagne hanno voluto rimanere in partita, hanno anche messo in difficoltà le orange che, comunque, era chiaro, non premevano sull’acceleratore.
Dopo il disastro di fine seconda frazione, con quattro liberi consecutivi sbagliati e la palla sprecata della play ormai titolare, la fatica accumulata nelle ultime partite e la consapevolezza di non potercela fare hanno trasformato la partita in un semplice allenamento.
Consolini, Soli, Hamby, Kuster e Ndour in maglia biancoverde, Yacoubou, Miyem, Anderson, Zandalasini, Dotto con la divisa nera che resta, di certo, la più brutta del campionato, con quei calzettoni neri che fanno tanto profondo sud, danno l’inizio ad un primo tempo veloce ed equilibrato, alla tripla fallita di Consolini in apertura risponde ‘presente’ Isabelle Yacoubou che piazza il primo canestro, pareggiato da Ndour, dopo un altro tentativo di tripla della Consolini.
Ragusa mostra una buona difesa che riesce a mettere in difficoltà Schio, ma dagli errori si capisce che non sarà giornata. Zandalisini dà il colpo triplo di pennello ad una azione da manuale, Hamby ce la mette tutta per non sfigurare nel confronto con Yacoubou, Ndour piazza una tripla, Kuster da segni di vita, Dotto ci fa comprendere il significato della parola play.
Nonostante ci siamo trovati davanti una Schio determinata e precisa all’ossesso, con azioni pulite, lineari, assai collaudate, Ragusa non è andata sotto oltre i 5 punti, 10-15 a meno 2.17, e riesce a chiudere sul 19 pari, con belle realizzazioni di Consolini, tripla, 15-17, Ndour, 17-19, e Hamby dalla lunetta, 19-19.
La seconda frazione si apre con i due punti di Hamby, ma un parziale di 0-7, firmato Anderson ristabilisce le distanze, mentre Gaia Gorini, parole della telecronista della partita, mette molto in difficoltà Giulia Gatti.
Dopo 6 minuti e mezzo di gioco Schio è avanti di 9, una tripla della Spreafico sembra voler riprendere la partita, ma c’è un finale da brividi, un 0 su 4 dalla lunetta, a doppia firma Gorini-Formica, poi Soli spreca l’ultimo pallone, per completare l’opera.
Finale all’intervallo, 28-39, un meno 11 che lascia intravedere cielo molto nuvoloso all’orizzonte.
La terza fraziona assume sempre più i connotati dell’allenamento, di buono qualche azione di Gorini, per il resto senso di generale abbandono. Schio va sul +12 dopo 3.40 di gioco, quando mancano 3.29 va sul + 14, si chiude 46-61, + 15, i numeri servono solo per le statistiche.
La quarta frazione mette in evidenza le individualità di Schio che arriva anche sul + 20, le nostre vanno in disarmo, solo Hamby si sofferma nella sfida, impari, con Isabelle Yacoubou, Gorini si guadagna altri notevoli apprezzamenti della telecronista ma, in chiusura viene travolta dall’onda di abbandono di tutta la squadra; va rilevato, comunque che finisce in doppia cifra, meglio di Consolini e di Kuster, forse se la teniamo in panchina di più, come le giovanissime, migliorerà ancora.
I tifosi debbono ringraziare che le venete non hanno voluto infierire, d’altra parte non c’era motivo, sarebbe andata a finire con un altro coretto negli spogliatoi che, ricordiamo, le scledensi trattano come una sala di incisione. 65 – 78 il punteggio finale

Passalacqua Trasporti Ragusa – Famila Wuber Schio 65 – 78 (19-19, 28-39, 46-61, 65-78)

PASSALACQUA TRASPORTI RAGUSA: Consolini* 3 (0/3, 1/4), Gorini 10 (4/7 da 2), Spreafico 3 (0/3, 1/2), Formica 4 (2/5, 0/1), Stroscio NE, Rimi NE, Miccoli NE, Soli*, Bongiorno NE, Hamby* 17 (7/12 da 2), Kuster* 6 (3/7, 0/3), Ndour Gueye* 22 (6/10, 3/3)
Allenatore: Gianni Recupido
Tiri da 2: 22/48 – Tiri da 3: 5/14 – Tiri Liberi: 6/13 – Rimbalzi: 28 8+20 (Hamby 7) – Assist: 18 (Soli 5) – Palle Recuperate: 6 (Consolini 2) – Palle Perse: 8 (Consolini 2)

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou* 21 (7/13 da 2), Gatti 3 (1/1 da 2), Miyem* 10 (5/8, 0/1), Tagliamento 3 (0/1, 1/3), Anderson* 20 (4/5, 3/5), Masciadri, Zandalasini* 5 (1/3, 1/1), Ngo Ndjock, Dotto* 6 (3/3, 0/2), Macchi 10 (5/7 da 2)
Allenatore: Pierre Vincent
Tiri da 2: 26/42 – Tiri da 3: 5/14 – Tiri Liberi: 11/13 – Rimbalzi: 35 5+30 (Yacoubou 9) – Assist: 27 (Gatti 7) – Palle Recuperate: 6 (Macchi 2) – Palle Perse: 11 (Miyem 5)

Arbitri: D’Amato A., Radaelli R., Ferrara C.

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