Operatori ecologici a palazzo dell’Aquila per protestare

Una nutrita rappresentanza di operatori ecologici si è recata, nella tarda mattinata di giovedì 7 dicembre, a Palazzo dell’Aquila per conferire con qualcuno dell’amministrazione.
Il tentativo iniziale, sia pure con estrema moderazione, era quello di occupare temporaneamente l’aula consiliare per dare voce alla protesta, grazie ai buoni uffici del Presidente del Consiglio, Antonio Tringali, presente a quell’ora in Comune, i lavoratoti dell’igiene urbana sono stati convinti a riunirsi in sala commissioni, dove hanno avuto un colloquio con il dirigente, ing. Giuliana.
Motivo della protesta, secondo quanto riferito da uno degli operatori ecologici, è stato l’avviso verbale, da parte dell’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che nella giornata dell’8 dicembre, festiva, sarebbe stato dimezzato il turno di spazzamento.
Intuendo una strategia dell’azienda finalizzata a dimezzare i turni festivi, per un risparmio economico considerevole, i lavoratori hanno inteso protestare in quanto, oltre al minore compenso mensile, si ritrovano, nel primo giorno lavorativo dopo il festivo a dovere svolgere un doppio lavoro.
Inoltre, nell’occasione, hanno voluto sottolineare come, a più di un mese dall’inizio del nuovo appalto, non si intravede l’atteso potenziamento dello spazzamento, come sarebbe previsto dal capitolato, si meccanico che manuale.
Nel corso della riunione con i lavoratori, l’ing. Giuliana ha sottolineato come nessuna direttiva sulla materia in questione fosse stata impartita dal Comune, riservandosi una attenta verifica con gli uffici per quanto contestato.
Anche l’assessore Martorana ha voluto tranquillizzare i lavoratori, specificando che nessun ordine di servizio era stato sottoposto al Comune che, in ogni caso deve approvare ogni modifica a quanto previsto dal capitolato, implicitamente riconoscendo ai lavoratori che poco valore avrebbe avuto eventuale ordine di servizio verbale come quello imposto ai dipendenti, senza preventivo assenso del Comune.
Sono state date assicurazioni che in giornata sarebbe stata verificata la situazione, dando appuntamento ai lavoratori nel tardo pomeriggio.
C’è stata quindi una riunione, nel corso della quale gli amministratori hanno rilevato come, nel nuovo capitolato sia prevista una riduzione dello spazzamento anche nei prefestivi, all’azienda può essere addebitata solo una tardiva comunicazione della variazione del servizio.
I lavoratori, evidentemente non a conoscenza precisa di quanto previsto dal nuovo contratto, hanno fatto rilevare come si potrà creare una condizione di minore pulizia in città e al riguardo gli amministratori hanno puntualizzato che eventuali discrasie del servizio, nei primi sei mesi, potranno essere oggetto di attenta verifica, con possibilità di apposite variazioni.
Occorrerà ora verificare quali potranno essere gli effetti di un servizio ridotto rispetto a quanto finora previsto.

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