Parte bene la Virtus Ragusa di Massimo Di Gregorio

Al via il campionato di serie C Silver di basket maschile che vedrà, ancora una volta, fra le protagoniste la Nova Viruts Ragusa che incarna, in città lo spirito essenziale del basket, nell’attesa che si possa ritornare ai fasti di un tempo.
Ragusa ha fiducia nel progetto sportivo del Presidente Vicari e dell’allenatore Massimo Di Gregorio, ne è testimonianza il seguito di pubblico che supera, di gran lunga tutte quello di tutte le altre specialità sportive che vedono protagoniste squadre del capoluogo.
La stagione è partita con la riconferma degli atleti ragusani, dal capitano Alessandro Sorrentinoa a Vito Ferlito, Giorgio Canzonieri e Andrea Sorrentino, integrati da Giuseppe Carnazza e Lucio Salafia, oltre alla riconferma
di Edoardo Causapruno, Giulio Bocchieri e Antonio Marletta.
i nuovi arrivi quelli di Marko Bakula serbo, classe ’99, playmaker, che ha giocato nel Mladost Admiral dal 2014-2016, vincendo anche un titolo nella stagione 2014-2015. L’anno successivo ha giocato nella prima divisione serba, mentre nella stagione 2016-2017 passa al Zemun, terza squadra di Belgrado. Ha vinto il 3X3 under 18 in Serbia ed il campionato under 18 nel 2017 e aiutando la sua squadra a conquistare il quinto posto nel campionato europeo nello stesso anno. Nella stagione 2017-18 si è trasferito in Italia giocando nella Pallacanestro Partenope. L’anno successivo ha giocato nella Vis Reggio Calabria.
Altro acquisto della stagione appena avviata, Leonardo Di Dio, classe 2000, playmaker, arrivato a Ragusa grazie al prestito concesso dalla società con cui è tesserato, la Life Basket Messina diretta da Guido Restanti. Di Dio ha giocato la passata stagione all’Amatori Basket Messina e ha conquistato, nel suo primo anno in serie C Silver, il primato di miglior realizzatore della serie (media 20 ppg). Nella stagione 2017-18 ha militato in serie D con il Castanea Basket viaggiando con 16 punti di media a partita. Nel 2016 ha vinto il titolo regionale U16 con la Life Basket Messina.

La prima partita di stagione ha visto, al PalaPadua, la Virtus opposta all’Alfa Catania, partita che per il livello degli avversari ha fornito importanti elementi per il prosieguo del campionato.
Uno scontro acceso ma corretto, fra due squadre che vogliono lottare per la promozione.
Un primo quarto che ha visto la Virtus emergere, con buone azioni offensive finalizzate da Bakula e Salafia, con un gioco intenso e veloce e schemi ben costruiti in area.
Bakula orchestra bene la regia della squadra locale e Salafia con azioni offensive ben studiate vìola il ferro avversario senza troppi problemi.
Allo scadere del primo quarto entro in campo Di Dio che mette a canestro altri punti che tengono i ragusani sempre avanti con un discreto margine di sicurezza.

Anche nel secondo periodo la musica non cambia. La Virtus Ragusa riesce a mantenere in mano la partita nonostante l’Alfa Catania provi ad essere offensiva e attaccare su più fronti. Salafia risulta essere determinate ai rimbalzi e Clifford e compagni fanno fatica ad essere incisivi in area. Andrea Sorrentino continua a tenere avanti la squadra a suon di triple coadiuvato dall’intero quintetto e lo stesso offre assist importanti come nell’ultima azione del secondo periodo in cui Ferlito mette a segno senza troppi pensieri.

Al ritorno dal riposo lungo però i catanesi provano a rialzare la china e mettono il piede sull’acceleratore. Luzza prova a spingere da fuori area e trova punti che danno ossigeno alla propria squadra. Marzo, Cicero e Patanè costruiscono azioni sotto canestro che trovano il ferro agevolmente. Clifford prova più volte a schiacciare ma trova il pivot ragusano Salafia pronto a stopparlo ad ogni tentativo.
Bakula, Di Dio, Alessandro Sorrentino, Ferlito e Canzonieri provano e riescono a contenere la riscossa degli ospiti ma i catanesi non mollano la presa e provano a trovare soluzioni alternative.
L’ultimo quarto è all’insegna del nervosismo. I ragazzi di coach Guerra sotto pressione diventano più fallosi e sporcano azioni sia in area che fuori. Abramo e Patanè provano a spingere la squadra sotto canestro ma i ragusani non stanno a guardare e con una difesa impermeabile proteggono il canestro da ogni incursione nemica.
Nel contempo però attacca su più fronti e sia dal centro che dal lato debole trova il modo di bucare la difesa avversaria. Ferlito trova conclusioni importanti cosi come Bakula e Di Dio dall’area e il Capitano Sorrentino da fuori. Negli ultimi minuti di gioco l’Alfa Catania prova un ultimo sprint ma i ragazzi allenati da coach di Gregorio rispediscono al mittente ogni tentativo di attacco chiudendo la partita con il risultato finale di 82 a 71 per i padroni di casa.

«La prima partita di campionato – afferma coach Di Gregorio – è una partita sempre difficile da impostare perché si conoscono poco le squadre che incontri e le loro caratteristiche. È andata bene anche se siamo consapevoli che dobbiamo sistemare delle cose. Oggi sulla loro pressione difensiva ci hanno messo in difficoltà anche se poi alla lunga abbiamo resisto perché non abbiamo mai perso la lucidità nei momenti più difficili. Rimane comunque una buona prestazione dei ragazzi».

VIRTUS RAGUSA – ALFA CATANIA: 82 – 71
Parziali: 32-18; 45-35; 60-53.

VIRTUS RAGUSA
Bakula 18, Sorrentino Andrea 15, Canzonieri 4, Sorrentino Alessandro 11, Salafia 11, Di Dio 10, Carnazza 3, Ferlito 10, Causapruno ne, Comitini ne, Bocchieri ne, Scillone ne.
All. Di Gregorio

ALFA CATANIA
Clifford 11, Cicero, Cantarella ne, Politi ne, Consoli 7, Saccà 6, Marzo 16, Patanè 5, Luzza 8, Mazzoleni 6, Abramo 12
All. Guerra

Arbitri: Cappello – Fiannaca

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