Peppe Calabrese a confronto con la Cna comunale di Ragusa

Per nostra fortuna c’è qualche aspirante sindaco che non è solo affannato a rendere certa la candidatura e a renderne stabile la base, ma offre agli elettori elementi del suo programma elettorale, di quello che vuole fare, in caso di elezione.
Il candidato a sindaco di Ragusa, Peppe Calabrese, ha incontrato i componenti del direttivo della Cna comunale, guidato dal presidente Santi Tiralosi, con la responsabile organizzativa Antonella Caldarera.
Le piccole e medie imprese al centro della discussione, le esigenze più sentite e le valutazioni su una pressione fiscale ritenuta eccessiva.
Calabrese, al riguardo, si ripromette di rivedere la materia, considerando, in qualche caso, spropositati i tributi locali, dalla TARI all’IMU sui capannoni, e ritenendo che, abbassando la pressione fiscale, possa essere contenuta l’evasione.
In tema di sostegno alle imprese, condivisa la necessità di puntare sul microcredito, creando un fondo di rotazione per le imprese allo scopo di garantire a ciascuna un minimo respiro.
In casa CNA impossibile tralasciare la zona artigianale per la quale sono necessari interventi di pulizia delle strade e di miglioramento, ma si è parlato anche delle opere pubbliche e dell’edilizia che devono essere rilanciate per dare ossigeno alle imprese locali: il megaparcheggio di Ibla, la valorizzazione dei centri storici attraverso la ristrutturazione e riqualificazione degli immobili esistenti per i quali deve essere dedicata una politica urbanistica attenta e qualificata.
Oggetto dell’incontro sono state anche le politiche turistiche e le necessarie infrastrutture e strutture, pubbliche e private, che debbono concorrere allo sviluppo del settore per far uscire dall’angusto dibattito da salotto e trasformarlo, da argomento per eruditi di diversa estrazione a motore dell’economia locale.
Per Calabrese occorre dare impulso al Porto di Marina, alle piste ciclabili per un turismo ecosostenibile, a politiche che mettano da parte il turismo ‘mordi e fuggi’ per avviare condizioni di permanenza accettabili sul nostro territorio, eliminando le sacche di abusivismo che non sono solo del settore turistico.
Valutate anche le proposte della CNA pensionati per la possibilità di piccoli lavoretti atti a migliorare il decoro della città che potrebbero essere inquadrati nel contesto del baratto amministrativo per contribuire ad una riduzione delle tasse.
Considerate, infine, le opportunità di costruzione nei lotti interclusi delle periferie che possono costituire occasione di lavoro per tutte le imprese del settore edile.
Un confronto a 360° fra il candidato e la confederazione che è stata, da sempre il punto di riferimento dell’area politica di Calabrese e che ha costituito, grazie anche alle capacità della sua classe dirigente, un faro per tutto il tessuto produttivo della città.
Un confronto produttivo, in termini di proposte e di idee, che Peppe Calabrese intende replicare con altre associazioni di categoria della città per recepire istanze e idee che possano contribuire a valorizzare il suo programma già dedicato ai bisogni e alle aspettative della comunità.

Ultimi Articoli