Peppe Calabrese e Nello Dipasquale non vogliono sentir ragioni sulla metropolitana di superficie

 

Peppe Calabrese non ci sta, il suo aplomb lo porta a non fare comunicati ‘personali’, ma non riesce a trattenersi dal fissare una breve riflessione sulla sua pagina facebook:

“Non farò un comunicato stampa per rispondere al deputato regionale dei 5 stelle Stefania Campo in merito a quanto deciso dal governo nazionale sul mille proroghe.
La signora ci cataloga (Calabrese e Chiavola ) con aggettivi pesanti e offensivi che una donna, fine e delicata come lei, potrebbe evitare ( o forse non lo ha scritto lei il comunicato???) ma loro sono fatti così !!!
Rimane il fatto, quello vero, quello politico, ovvero che a Ragusa sono stati scippati 18 milioni per mano dei 5 stelle e di Salvini. Soldi che il PD, PIACCIA O MENO, AVEVA FINANZIATO.
L’attuazione della sentenza della Corte Costituzionale è solo un pretesto.
Il governo ha deciso di tagliare la cosa più semplice: i progetti per le periferie per i quali erano già state firmate le convenzioni tra governo e comuni e per i quali i comuni avevano già speso risorse e assunto impegni.
Aspettiamo che il sindaco Cassì si indigni davanti a simile comportamento, se vuole fare gli interessi della “nostra” Ragusa. L’anci ha preso le distanze. Cassì ?????

Più deciso l’on.le Nello Dipasquale che, in una nota diramata a seguito di quella dell’on.le Lorefice, lancia la sfida per un confronto pubblico:

Metropolitana di superficie Ragusa, on. Dipasquale (PD) sfida on. Lorefice(M5S): “Ha torto, i fondi non ci sono più, pronto da dimostrarlo in un confronto pubblico”.

“Sulla questione della Metropolitana di superficie di Ragusa l’on. Lorefice mente sui 18milioni di euro per realizzarla. I Comuni hanno perso i fondi del bando per le periferie e invito l’on. Lorefice a un confronto pubblico nel quale le dimostrerò che ha torto”.
Lo dichiara il parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla Presidenza dell’Ars, on. Nello Dipasquale, che spiega: “E’ davvero assurdo che le nostre rimostranze sugli effetti del decreto mille proroghe, che distrae i fondi per le periferie in altri settori, siano considerate strumentali quando, invece, puntano a difendere somme importanti per molti comuni.
Allora vanno considerate strumentali le posizioni dell’Anci (il presidente Decaro, sindaco di Bari, ha sospeso per protesta le relazioni istituzionali con il Governo) o dei primi cittadini esponenti del M5S come il sindaco di Venaria Roberto Falcone che in questi giorni stanno avviando forme di protesta per contestare la decisione del Governo?
L’on. Lorefice chieda ai sindaci, che siano della Lega, del Pd o del Movimento 5 Stelle: tutti informeranno i cittadini ragusani che hanno tagliato le risorse per le periferie e, quindi, anche i 18 milioni di euro per la metropolitana di superficie”.

“Capisco che l’azione del Governo a maggiore trazione pentastellata mette in imbarazzo i propri parlamentari, soprattutto quei tanti eletti con i voti del Sud Italia e della Sicilia – conclude Dipasquale – ma l’imbarazzo non deve essere una scusa per trincerarsi dietro le favolette che gli raccontano a Roma.
I fondi non ci sono più e l’on. Lorefice dovrebbe battersi affinché quelle somme vengano restituite e da parlamentare ragusana, competente della maggioranza di governo e presidente di una Commissione Parlamentare deve usare le proprie energie per fare ottenere al nostro territorio risorse in più oltre a quelle che noi del Pd eravamo riusciti a far finanziare”.

Ultimi Articoli