Per Claudio Conti serve un nuovo servizio di trasporto pubblico e le royalties lo possono sostenere

Lodevole per Claudio Conti, coordinatore di Italia in Comune di Ragusa, l’idea dell’amministrazione comunale di Ragusa di istituire un servizio sperimentale di navette per Ibla, ma resta una iniziativa insufficiente per modificare in meglio la mobilità urbana.

Questa la nota diffusa sulla questione, dove si propone di utilizzare le royalties per un servizio di trasporto pubblico che possa rispondere alle esigenze della città:

LE ROYALTY DEL PETROLIO PER UN NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO

L’idea da parte dell’A.C. di Ragusa di è sicuramente lodevole ma del tutto insufficiente per modificare in meglio la mobilità urbana.
Con la costruzione della metropolitana di superficie sarà necessario un servizio di trasporto pubblico gommato a basso impatto ambientale, possibilmente con mezzi a metano, meglio se elettrici, che si integri con la ferrovia, pena la scarsa utilità della nuova infrastruttura.
Un servizio di autobus frequente, con non meno di tre corse/ora, comodo e confortevole.
Occorre però superare la gestione AST, bandire una nuova gara e soprattutto trovare i soldi.
L’attuale servizio copre poco meno di 500.000 km/anno con un costo di circa 900.000 € l’anno, derivante dai trasferimenti regionali.
Perché si possa parlare di un servizio accettabile i km da coprire dovrebbero essere almeno tre volte tanto, 1.500.000. Servono però, per un servizio economicamente sostenibile e con una efficienza realisticamente raggiungibile, al netto dei ricavi e del contributo regionale di 900.000 €/anno, da un minimo di 2,7 milioni di €/anno, secondo le tabelle del decreto sui costi standard del ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 28 marzo 2018, a un massimo di 3,6 milioni di €/anno, secondo ASTRA, l’associazione delle società del trasporto pubblico locale.
Alla città di Ragusa si presenta un’occasione unica, – afferma il coordinatore di ‘Italia in Comune’ di Ragusa Claudio Conti – creare finalmente un nuovo servizio di mobilità, che porti anche un po’ di nuova occupazione, utilizzando una parte delle royalty del petrolio che, sebbene in calo, nel 2018 garantiscono ancora circa 5 milioni di €/anno.
Così finalmente, da quando il comune di Ragusa incassa le royalty, si utilizzerà un’entrata straordinaria per i fini per cui è stata creata: interventi relativi ad interventi di miglioramento ambientale con relativo sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche.
Speriamo che stavolta ci si riesca, senza che le royalty scompaiano nel nulla come successo per gli oltre 60 milioni di € incassati negli ultimi 5 anni dall’ amministrazione del M5S.
Così si darà una risposta, seppur parziale, alle richieste da parte degli studenti di tutto il mondo, anche ragusani, che venerdì sciopereranno contro il cambiamento climatico.

A margine del comunicato, l’invito all’incontro di sabato 16 marzo, alle ore 11.30, presso il Bar Crescente in via Fanfulla da Lodi 5, a Ragusa-
Nel corso di “Italia in Comune incontra Ragusa” si parlerà di ‘La società che sogniamo, la società che vogliamo’, con Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di ‘Italia in Comune, e Federica Battafarrano, assessore del Comune di Cerveteri.
Si parlerà anche di Esperienze del Territorio, Focus su Ambiente e Rifiuti, con Flavio Brafa, Presidente di ‘Italia in Comune’ di Ragusa, con Claudio Conti, coordinatore cittadino e Luca Agnello, coreferente di ‘Italia in Comune’ per la Sicilia.

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