Per il consigliere Mirabella, Cassì il sindaco del nulla, delle chiacchere e degli annunci

Il Sindaco Cassì aveva replicato ad una nota del consigliere Giorgio Mirabelle, allegando, nell’occasione un resoconto dell’attività dell’anno 2019, un elenco delle cose che sarebbero fatte o, comunque, da fare a breve, tramite impegni di spesa già fissati o tramite finanziamenti in arrivo.

Il consigliere Mirabella inoltra un altro comunicato nel quale esprime ulteriore dissenso nei confronti delle politiche di Cassì e della sua Giunta. Questo il testo della nota inviata:

Il sindaco Cassi in questi diciotto mesi innegabilmente è riuscito a fare parlare di sé. Ma non certo per le cose fatte o per la sua visione di città ma solamente per inutili chiacchere e roboanti annunci.
Adesso fornisce alla città un elenco delle principali azioni avviate.
Lo abbiamo letto e riletto, non volevamo che ci sfuggisse qualcosa ma il giudizio è netto, un elenco di NIENTE, di NULLA, di PASTAFROLLA.
O forse ci vuol fare credere che l’Istituzione del divieto di fumo in spiaggia se non muniti di apposito posacenere oppure magari la partecipazione a 13 fiere nazionali ed internazionali rappresenti la novità tanto attesa dalla nostra comunità.
La smetta di crogiolarsi nel brodo di comunicati autocelebretativi e provi, se ne è capace, ad occuparsi delle tante questioni importanti ancora irrisolti.
Dica perché preferisce non mettere mano agli strumenti di programmazione urbanistica (nulla si sa a riguardo rispetto agli annunci fatti sulla revisione del PRG, sulla variante al piano particolareggiato), dica perché non pone un freno allo sperpero disinibito di soldi della nostro comune nel settore culturale per finanziare iniziative provenienti sempre dagli stessi soggetti, dica perché preferisce tacere sugli atteggiamenti della sua maggioranza consiliare e del suo staff in merito alle variegate sollecitazioni che fanno arrivare agli uffici dei diversi settori o dica invece perché preferisce colpire i dipendenti dell’Ente, dica cosa lo trattiene dal fare nomi e cognomi di coloro i quali lui stesso definisce avere atteggiamenti para-mafiosi,
Lo abbiamo già detto altre volte: occorre invertire la rotta.
Ed in ultimo, faccia in modo di porre la parola fine a questo squallido teatrino sui posti di sottogoverno.
Ci sono appetiti da dovere soddisfare, c’è gente che pretende.
Non si faccia intimorire.
Se reputa che la sua giunta sia inadeguata provveda a rimpastarla. Si dimostri uomo libero.
Scelga gente della nostra Ragusa capace di dare un valore aggiunto alla sua amministrazione.
Basta con i nepotismi e coi i giochi di palazzo.

Per il gruppo INSIEME
Il Consigliere Comunale
Giorgio Mirabella

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