Pericentro per le contrade: travisato il ruolo del Consiglio Comunale

Incontro, a lungo atteso, fra i rappresentanti dell’associazione Pericentro per le contrade e, in particolare dei residenti di Puntarazzi, accompagnati dal segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese.
Il sindaco di Ragusa, dopo un mese e mezzo dalla prima richiesta, e soprattutto dietro invito del prefetto, ha ricevuto il direttivo di Pericentro e i residenti di contrada Puntarazzi per affrontare il caso riguardante la mancata realizzazione della fognatura nella zona in questione.
Il portavoce di Pericentro Peppe Calabrese ha esposto per la terza volta la problematica chiedendo lumi sul perché la maggioranza in Consiglio comunale abbia deciso di emendare il Piano triennale delle opere pubbliche considerato che, per la fognatura di Puntarazzi, nell’ultimo bilancio, erano previste somme per circa un milione di euro che, adesso, sono state stornate altrove.
“Il sindaco Piccitto – ha affermato Calabrese – si è giustificato dicendo che lui non può più contare sulla maggioranza in Consiglio comunale e quindi non può garantire il passaggio di alcune questioni di fondamentale importanza per la città come quella legata a questa vicenda.”
Calabrese, in una nota, ha anche tenuto a sottolineare che il primo firmatario dell’emendamento con cui sono state stornate le somme in questione è stato il capogruppo M5s, Maurizio Stevanato.
Calabrese ha letto l’accaduto come una frattura fra il sindaco e il suo gruppo consiliare, e ha rivolto scarsissima attenzione alle ulteriori assicurazioni del sindaco per un rinnovo dell’impegno preso, nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche.
I presenti hanno espresso indignazione oltre ad essere particolarmente arrabbiati.
Non si sono mostrati disponibili ad accettare ulteriori promesse, ancor di più da un sindaco in scadenza di mandato.
I cittadini hanno mostrato, altresì, di conoscere poco le dinamiche del consiglio comunale, assodato che il sindaco, senza maggioranza, non può imporre le sue politiche, i cittadini devono anche capire che l’amministrazione può dare indirizzi sulle politiche da seguire, ma la maggioranza, costituita in aula è sovrana nelle decisioni.
Si deve, però, anche far capire alla gente che nessuno delle opposizioni ha preso a cuore le esigenze in questione, addirittura i due esponenti del PD erano assenti nella seduta nella quale si è votato l’emendamento, non ci sono stati nemmeno interventi a sostegno della bocciatura dell’emendamento.
I cittadini delle contrade, come tutti gli altri cittadini, dovrebbero pretendere dai candidati a sindaco impegni chiari e precisi sulle problematiche emergenti e pretendere che ogni richiesta venga valutata con attenzione per risposte che tengano conto di ogni singolo aspetto delle questioni sul tavolo.
A tal fine, condiviso, prima di tutto da Calabrese, si legge nella sua nota che, a breve sarà riunito il direttivo dell’associazione assieme al comitato unico delle contrade per mettere mano a strategie e progetti per la creazione di una politica indispensabile a garantire risposte di un certo tipo alla città di Ragusa con particolare attenzione alle periferie.

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