In piena attività politica e parlamentare l’on.le Nello Dipasquale

In un contesto nel quale molti dei parlamentari e dei politici sembrano vivere una fase di letargo, complici le prossime elezioni amministrative, impressiona favorevolmente l’azione, instancabile, del deputato ragusano Nello Dipasquale che è particolarmente impegnato su più fronti.

A Trabia, in provincia di Palermo, un incontro della corrente renziana del Partito Democratico per la costruzione di un ‘nuovo campo’ del PD.
Il leader siciliano, Faraone, ha spiegato l’esigenza di chiamare a raccolta tutti quelli che non si riconoscono nel populismo e che, invece, sentono l’esigenza di trovare una casa politica nuova che diventi lo spazio possibile per tutti i riformisti e moderati d’Italia. Secondo Faraone, dalla Sicilia può nascere un nuovo e inedito modello che contagi l’Italia e che, da qui ad un anno, può consentire di diventare competitivi e vincenti in Europa”.
Non è mancato il qualificato intervento di Nello Dipasquale che ha detto: “Oggi è il momento di far ripartire l’azione politica con un progetto e una proposta strategica vincente e credibile rivolta al ceto medio e alle fasce più deboli, che hanno sempre determinato storicamente i più grandi risultati – ha affermato -.
Il ceto medio e le fasce più deboli – aggiunge- hanno bisogno di risposte immediate di occupazione, di sviluppo e quando ti trovi una classe dirigente che ti illude con proposte utopiche, è chiaro che gli argomenti della politica non hanno presa. Facciamo governare il M5S e presto il populismo e il qualunquismo falliranno e il Pd e la politica torneranno ad essere nuovamente protagonisti”.

Nel frattempo, il deputato regionale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, aveva concluso una intensa settimana di lavoro per preparare gli emendamenti alla Finanziaria, affermando, con soddisfazione, di averne presentato, insieme con il capogruppo, on.le Lupo, numerosi, che sono stati apprezzati dalle commissioni di riferimento e verranno discussi in Commissione Bilancio
“Sono tanti i risultati che oggi abbiamo raggiunto e per i quali possiamo essere fieri. Un emendamento riguardava il rimborso ai Consorzi di Bonifica delle differenze che la Regione ancora deve erogare per il triennio 2014-2016.
Ammonta a 2 milioni di euro il finanziamento per il Corfilac, mentre è di 500 mila euro l’emendamento per il Consorzio universitario.
Sono particolarmente contento – prosegue il parlamentare ibleo – che sia passata in commissione la proposta di rifinanziare, per un milione di euro, la Legge su Ibla, anche grazie alla sinergia nata con l’on. Campo.
Avevo proposto altri 3 emendamenti di importo superiore, tutti, però, rigettati”.

“Vista la difficile situazione economica che grava su tantissime famiglie siciliane – prosegue – abbiamo presentato ben tre emendamenti che mirano a contrastare la povertà e ad alleviare la condizione di questi cittadini.
Un primo emendamento riguarda lo stanziamento di un milione di euro per gli anziani over 65, che vivono soli.
E’ stata accettata la nostra proposta di erogare mille euro ad ogni famiglia con tre figli, più 200 euro per ogni figlio oltre il terzo.
Abbiamo pure previsto – continua l’on. Dipasquale – un contributo di 3000 euro, una tantum, per quelle famiglie che stanno subendo uno sfratto, nonché il blocco delle cartelle esattoriali.
Queste misure vanno a beneficio di chi ha un ISEE non superiore a 20 mila euro. Per finanziare ciò abbiamo previsto l’istituzione di un fondo speciale di 5 milioni di euro.
Infine, è di 10 milioni lo staziamento che abbiamo chiesto come misura contro la povertà.
In tal modo riusciremmo a estendere la platea dei beneficiari, basterà infatti avere un ISEE non superiore a 7000 euro l’anno e un ISRE non superiore a 3.500 euro l’anno per poter accedere a queste somme.
3 milioni e mezzo, invece, sono gli stanziamenti che abbiamo destinato al Comune di Comiso. Un milione e mezzo per poter garantire la continuità dei servizi di assistenza volo all’aeroporto Pio La Torre (la stessa somma è stata destinata all’aeroporto di Trapani), mentre, i restanti 2 milioni, andranno a finanziare l’attività di cargo sempre al Pio La Torre.
A 5 milioni ammonta lo stanziamento per il Libero Consorzio di Ragusa, mentre 2 milioni saranno destinati all’Associazione Regionale Allevatori della Sicilia.
Finalmente abbiamo risolto la questione degli esuberi dei lavoratori del Comune di Ispica, un emendamento presentato dal Governo e fortemente sollecitato da noi, in questo modo si chiude il lavoro che iniziai nel 2016”.
“Gli emendamenti – conclude l’on. Dipasquale – che non sono passati nelle varie commissioni di merito li presenteremo, entro lunedì, nella commissione Bilancio”.

Per le aziende agricole del territorio, vittime delle infauste condizioni metereologiche, particolarmente colpite dai venti di burrasca che hanno imperversato in queste ore, con particolare violenza nella zona dell’ipparino, l’on.le Dipasquale ha sollecitato un pronto intervento del Governo regionale e dell’assessore al ramo, Bandiera, per misure che possano subito alleviare le condizioni di un settore già duramente colpito dalla crisi.
“Occorrono interventi urgenti per dare garanzie a sostegno dell’economia della zona”

Per la cronaca, si ha conferma che l’appello del parlamentare ragusano è stato prontamente accolto dall’assessore regionale che avrebbe dato assicurazioni per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.
Ne ha dato notizia il Presidente del Collegio dei Questori, l’on. Giorgio Assenza che in un comunicato ha sottolineato come “Le forti raffiche di vento che si sono abbattute in queste ore su tutto il territorio del ragusano hanno causato ingenti danni nelle città, interessando edifici pubblici e privati, e nelle campagne, colpendo in maniera particolare gli impianti serricoli e le colture.
Danni enormi sul reddito e sulla possibilità di avere disponibilità economiche da investire per la prossima annata agricola che pesano ancor in particolare modo su un comparto già messo in ginocchio da una lunga ed estenuante crisi.
Ho avuto già rassicurazioni da parte dell’Assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera, che gli uffici preposti sono stati già mobilitati per la verifica dei danni e il conseguente avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale e per ogni possibile sostegno a ristoro dei danni subito dalle aziende agricole”.

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