Progetto Coasting: presentazione dei risultati sulla governance delle coste verso un turismo sostenibile

Il contratto di costa come strumento per operare la giusta governance tra enti, in sinergia con gli strumenti esistenti di pianificazione, puntando alla riqualificazione delle attività antropiche sulla costa e allo sviluppo sostenibile e per combattere l’erosione costiera.
E’ l’obiettivo del progetto “Coasting” che ha chiuso, la tre giorni di tavoli tecnici e ha visto le presentazioni delle conclusioni raggiunte grazie al confronto con i rappresentanti della regione, della soprintendenza, dei Comuni, delle Università, delle associazioni e dei rappresentanti della comunità locale.
L’evento, organizzato dal Dipartimento dei Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana, in sinergia con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e con il supporto tecnico della Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
A presentare i dettagli del progetto “Coasting” il dott. Giuseppe Avenia del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione, partner del progetto “Coasting – Coastal integrated governance for Sustainable Tourism” (cofinanziato dal FESR nell’ambito del programma Interreg Med).
Poi il confronto sul contratto di costa nel territorio di Ragusa moderato dal prof. Saverio Santangelo, Sapienza Università di Roma – altro partner del progetto, per una visione più ampia su l’attuazione dello strumento di governance multilivello come i Contratti di Costa e i Contratti di Baia in altri contesti nazionali e internazionali. Intervenuti il prof. Giovanni Randazzo, Dipartimento Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e scienze della Terra – Mift – Università di Messina che ha presentato le conclusioni del tavolo tecnico sulla erosione costiera, l’ing. Giovanni Iacono, presidente della Svi.Med. Onlus Ragusa che si è soffermato sulle conclusioni del tavolo tecnico sulla governance costiera (P.U.D.M.), ed infine l’arch. Salvatore Distefano, Responsabile del Servizio Pianificazione Territoriale del Libero Consorzio Comune che ha illustrato le conclusioni del tavolo tecnico sulla riqualifica delle attività antropiche sulla costa.
L’iniziativa di domani a Ragusa dopo gli incontri svolti ad Acate e Ispica che hanno permesso di mappare molti progetti esistenti sulla fascia costiera, gli strumenti finanziari disponibili per implementarli, ma anche le criticità e i fattori chiave per procedere ad una pianificazione concertata e a medio-lungo temine.
Risultati che vanno a contribuire alla pianificazione di ulteriori azioni da prevedere rispetto al contratto di costa già firmato lo scorso agosto 2018 dalla Regione e i comuni della costa iblea, intercettando le somme previste nel contratto.

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