Il Progetto ‘Non scado’, per il recupero dei beni alimentari non utilizzabili premiato a Rimini

Inserito tra le migliori “best practices “di Ecosistema Urbano 2017 e premiato alla fiera Ecomondo di Rimini il progetto di recupero di beni alimentari non più utilizzabili organizzata dal circolo Legambiente il Carrubo di Ragusa.
Quasi 250 tonnellate di cibo perfettamente commestibile recuperate e redistribuite, tre comuni coinvolti (Ragusa, Modica, Scicli) insieme a due supermercati, diversi panifici e un’azienda agricola biologica con centro di confezionamento ortaggi.
Questi i numeri del progetto Non Scado avviato sperimentalmente a Ragusa nel 2013. È un’idea del circolo locale di Legambiente e di due associazioni di volontariato cattolico, Vo.Cri e Mecca melchita, realizzata in collaborazione con la ex provincia di Ragusa oggi Libero Consorzio Comunale.
Non Scado è un mercato che trasforma lo spreco in risorsa, si basa sul recupero dei beni alimentari e non, rimasti invenduti ma ancora perfettamente salubri e utilizzabili, che divengono così fornitura di un servizio: per chi li produce, cioè le imprese commerciali; per chi li consuma, i bisognosi; per le istituzioni pubbliche che ne conseguono benefici indiretti, sociali ed ambientali, diminuendo i rifiuti e migliorando l’assistenza alle persone svantaggiate.
Coinvolti nel progetto anche i migranti che hanno dato una mano nella raccolta sul campo di ortaggi senza più mercato.
Legambiente Ragusa è stata premiata per l’originalità del progetto caratterizzato dalla capacità di connettere, in una visione d’insieme socio-ecologica, lo spreco alimentare ad altri temi come il consumo di suolo, di acqua, di energia, il degrado dell’integrità biologica, i cambiamenti climatici, la sicurezza e la sovranità alimentare, la bioeconomia circolare, la povertà, la solidarietà e l’integrazione.
Con questo importante premio Legambiente contribuisce a rendere meno amaro il deludente risultato ottenuto da Ragusa nel rapporto Ecosistema Urbano 2017.

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