Ragusa ancora protagonista a Venezia per il Forum di FEDIC, per merito di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo

Per il secondo anno, importante presenza a Venezia, per il Forum della FEDIC, nell’ambito delle manifestazioni collaterali della Mostra del Cinema, dei ragusani Turi Occhipinti e Gaetano Scollo che, attraverso il Cine Club
‘Sentieri Iblei’, hanno promosso il cortometraggio “Oltre il tempo”, girato a Monterosso Almo, di cui sono anche autori.
Il soggetto è liberamente tratto dal libro scritto dal Prefetto Prestipino Giarritta “U Baruni ri Canalazzo”, il corto, dedicato alla memoria di Salvatore Scuderi, come ha spiegato Laura Biggi, presidente del Cine club toscano Gruppo cineamatori delle Apuane, è stato presentato e proiettato, lo scorso 5 settembre, presso l’Hotel Excelsior di Venezia, al ventiquattresimo Forum di Fedic (Federazione italiana Cineclub)
Non è ancora tempo, per i due ormai professionisti instancabili di cortometraggi che hanno come sfondo il territorio ibleo, di tappeto rosso o di arrivo in motoscafo di legno al Palazzo del Cinema, ma è indubbio che i lavori della inscindibile coppia ragusana sono apprezzati ben oltre gli stretti ambiti locali dove, purtroppo, non è dedicata loro la giusta attenzione e il doveroso riconoscimento per quanto fatto, si può dire disinteressatamente, per la nostra terra.
La visione del trailer ha suscitato curiosità e apprezzamento sia per la trama, ritenuta intrigante, che per la qualità delle immagini. I membri della Fedic e gli autori presenti si sono complimentati per l’ottima fotografia del video a cura di Lorenzo Caravello.
Quasi obbligatorio citare quanti hanno avuto parte alla realizzazione del film/cortometraggio
Turi Occhipinti e Gaetano Scollo tengono a sottolineare la sceneggiatura della regista Claudia Puglisi che ha sapientemente scritto essendo ormai diventata da tempo conoscitrice del territorio monterossano.
Peppino Castello, cantastorie di Monterosso Almo, ha contribuito alla stesura di una parte del testo. Importante la scelta del borgo Monterosso Almo come location cinematografica, già utilizzata in passato da grandi nomi del cinema italiano.
Fra i personaggi, in particolar si sono distinti quattro giovani attori esordienti Salvatore Bucchieri , Matteo Roccuzzo, Maria Cristina Arcieri e la giovane che ha impersonato la baronessa Rosy che hanno magistralmente recitato pur essendo al loro esordio diretti da una brava ed appassionata regista Laura Biggi.
Ringraziamenti vanno anche al Comune di Monterosso Almo e all’Arci per aver patrocinato il progetto.

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