Ragusa Calcio 1949: continua la campagna di rafforzamento, prime risposte dal campo

Nuovo arrivo per l’Asd Ragusa Calcio 1949. E’ il difensore Gabriela Carrera, classe 2000, cresciuto calcisticamente nello Scordia tra le cui fila ha militato anche nella scorsa stagione nel campionato di Eccellenza. Può coprire indifferentemente il ruolo di terzino o quello di centrale,
Il direttore generale Antonino Monterosso e il direttore sportivo Emanuele Merola parlano, riferendosi a Carrera, “di un ragazzo molto motivato, che è entusiasta di proseguire con noi questa esperienza e che cercherà di fare di tutto per mettersi in evidenza”.

Altro acquisto il centrocampista argentino Pablo Piyuka, giocatore dai piedi buoni, grande manovratore nel settore di campo in cui opera, ha svolto buona parte della preparazione atletica con la squadra allenata da mister Alessandro Settineri.
Il direttore sportivo della società afferma che il giocatore potrà garantire una ulteriore quadratura alla squadra, anche in vista dell’avvio ufficiale della stagione.
Classe ’88, alto 180 centimetri per un peso di 72 chilogrammi, Piyuka ha militato nelle ultime due stagioni in Serie D con il Troina mentre prima ha giocato in Eccellenza con l’Acireale e ancora con il Troina.
“E’ un grande specialista di questa categoria – sottolinea il diesse Merola – che potrà fornire un supporto riteniamo di un certo spessore all’intero gruppo”.

. “Che ci consente – afferma – di garantire E il nuovo arrivato dimostra di avere subito le idee chiare. “Stiamo lavorando – afferma Piyuka – per raggiungere obiettivi importanti e chiedo ai tifosi di starci vicini e di farci sentire il loro affetto. Noi vogliamo fare bene per portare molte soddisfazioni alla città. Il gruppo mi ha accolto bene, ci sono veri e propri professionisti in questa squadra che ci faranno arrivare a tagliare traguardi di un certo tipo, almeno speriamo sia così. Siamo convinti che si possa arrivare lontano se tutte le componenti di questa realtà risponderanno alle sollecitazioni”. Intanto l’Asd Ragusa Calcio 1949 sta gestendo la settimana degli allenamenti con una fase di scarico dopo l’intenso lavoro dei giorni scorsi.

Dal Legnago in serie D è arrivato l’ivoriano Dibi Wilfried Koume, centrocampista classe 1988, 185 centimetri d’altezza, un vero e proprio punto di riferimento per questo settore del rettangolo di gioco.

Intanto a metà settimana la squadra è stata impegnata, in amichvole, con il Comiso: il tecnico Settineri ha provato diverse soluzioni, compatibilmente alle assenze, dovute a infortuni e indisponibilità.
E’ finita 5-1 per le aquile ma per il Ragusa, che militerà da neopromossa in Eccellenza, ma il risultato, come ripete spesso Settineri, assume un risultato relativo.
Il tecnico ha cercato di definire il modulo adatto alla formazione che potrà mettere in campo.
“Manca ancora qualcosa a questa squadra – sottolinea il direttore sportivo Emanuele Merola – e ci stiamo muovendo perché le ulteriori richieste dell’allenatore possano essere soddisfatte. Questo perché gli azzurri possano essere competitivi, alla stregua delle altre società di prima fascia come Sant’Agata, Paternò, Milazzo e Palazzolo Acreide.
In ogni caso è previsto anche uno sfoltimento dei ranghi, per selezionare la rosa dei titolari.
Anche un secondo allenamento congiunto, sempre con il Comiso, questa volta a Ragusa, sul campo di via Colajanni, ha fornito utili indicazioni al tecnico.

Il primo impegno ufficiale della stagione, atteso dai tifosi e dalla dirigenza, ha deluso per la sconfitta contro il Santa Croce, squadra di serie inferiore, che non ha cambiato molto rispetto allo scorso campionato e vive sulle ali dell’entusiasmo per la promozione.
Il Ragusa rinnovato quasi totalmente non sembra aver assimilato del tutto le strategie dell’allenatore Settineri, giocando contro un avversario che invece è molto avanti nella preparazione e mostra capacità e inventiva di gioco già consolidate.

Il Ragusa è stato finora presentato come una squadra di livello, in grado id impensierire ogni avversario, anche l’allenatore aveva posto come principio quello di condurre, comunque, il gioco anche contro avversari più titolati, ma si è arenato contro una squadra di serie inferiore.
Basta osservare che il primo tiro in porta degli azzurri è arrivato quasi alla fine del primo tempo.
Secondo tempo sullo stesso copione, una verifica delle reali condizioni del Ragusa Calcio si avrà fra sette giorni, quando il Santa Croce sarà ospite nel capoluogo per lottare per la qualificazione in questo primo turno di Coppa Italia.

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