Ragusa dovrebbe essere Dubai, ma siamo alle riunioni, alle visite e ai famosi tavoli di servizio

Parlamentari, autorità, politici di vario genere e notabili o presunti tali girano come trottole.
Tavoli, convegni, riunioni, visite istituzionali, ministri e assessori che ormai sono come compagni di scuola e si incontrano come fossero rimpatriate, neppure a specificare che quando si tratta di autorità, che nel momento sono al governo, ogni istanza è, praticamente, cosa fatta.
Stefania Campo va a Roma per parlare di Parco degli Iblei, nel mentre, mostra le condizioni dei ‘macconi’ di Gela, roba da inviare, subito l’esercito e una squadra per fronteggiare il rischio chimico.
Restiamo, invece, ad aspettare una visita del Ministro, l’importante è che, in occasione della visita non provvedano a fare pulizia, altrimenti che viene a fare?
Nello Dipasquale accoglie l’assessore regionale ai beni culturali per festeggiare, dopo anni, l’arrivo dei 4 milioni per Kamarina, sembra una conquista, una festa, mentre qualcuno dovrebbe scusarsi per il ritardo, come dovrebbe scusarsi il soprintendente che, ancora una volta, ci dà una data di apertura per il Convento di Jesu, che deve ospitare il Museo Archelogico.
Ma, nel caso non si arriverà ad aprire per la primavera 2019, e vogliamo essere larghi, cosa ci diranno?
Oggi c’è stata la trovata, ci pare di Orazio Ragusa, di una riunione a Ragusa, presso la provincia, per l’aeroporto di Comiso: parole, interventi, proposte, tutto affidato ad un futuro tutto da decifrare, nessuna certezza, ma tutti parlano con termini di grande finanza quando per i 180.000 euro del Comune di Ragusa hanno fatto come i bambini, riuscendo, alla fine, a strappare la caramella.
In questa riunione hanno avuto anche l’ardire di parlare di Ragusa Catania e di autostrada Siracusa Gela, nessuno ha avuto la bella idea di sottolineare come ora al governo ci sono i grillini, basterebbe che i parlamentari a 5 Stelle interpellassero i loro ministri per sapere se possiamo comprare le tessere di abbonamento per il pedaggio.
Invece l’on.le Lorefice ci parla positivamente del Milleproroghe, ma non ci dice se la metropolitana di superficie rientra fra le opere in avanzato stato di progettazione, così da diventare realizzabile, o sono solo disegnini sulla carta, come dice Salvini.
In compenso, però, ha ascoltato Vito Riggio, in Commissione alla Camera, un incontro foriero di grandi opportunità per l’aeroporto di Comiso.
Dimenticavamo del teatrino dei comunicati e dei post su facebook di Nello Diapsquale, Orazio Ragusa, attentamente separati, come fossero eventi distinti, con l’attenzione anon far venire in fotografia gli altri due, mentre Nello Dipasquale ha avuto l’attenzione di tagliare, in foro, il sindaco di Ragusa, attorno al tavolo, mentre lui parlava, con l’assessore e il soprintendente: ci vien solo da interrogarci su una cosa, sono loro idee o di qualche scaltro addetto all’imma
Ci manca, da troppo tempo ormai, la riunione di Giunta regionale a Ragusa, la passerella degli assessori, che non portò nulla, se non lo spettacolo delle bellezze assessoriali, ricorderete la Borsellino, Maria Rita Sgarlata, Michela Stancheris, Nelly Scilabra, la splendida Linda Vancheri, l’altrettanto incantevole ed elegante Patrizia Valenti, per chi aveva gusti diversi c’erano il sempre aitante Presidente e Luca Bianchi.
Roba che solo i grillini ci poterono portare a Ragusa, anche se da quella riunione di giunta non arrivò nulla a Ragusa, se non briciole.
Ora potrebbero fare una riunione di giunta per decretare l’apertura dell’ospedale nuovo, ma anche questa sembra un’utopia, l’assessore Rabito ci aveva anticipato che per la prima quindicina di settembre ci sarebbe stata una simulazione di trasferimento, ma, al momento, l’assessore Razza non si commuove nemmeno se il collega, di professione, Cassì, gli assicura un posto in giunta per Fratelli d’Italia, anche perché, pare, ci sia qualche cattodem in lista di attesa.
Consoliamoci con l’abolizione della Fornero, con il reddito di cittadinanza e con la flat tax unita alla rottamazione delle cartelle, queste sì che sono cose sicure, ce lo hanno assicurato i 5 Stelle di Ragusa.

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