Ragusa, il turismo vuole volare alto, dopo le Frecce Tricolori, anche l’offshore

L’argomento turismo, fra quelli che riguardano la pubblica amministrazione, e quella comunale in particolare, resta sempre il più coinvolgente.
La riprova si è avuta stamattina, lunedì 11 febbraio, al centro direzionale della zona artigianale, sede anche dell’assessorato al turismo, dove è stata convocata la prima riunione dell’Osservatorio Permanente per la tassa di soggiorno.
Sala gremitissima, presenze autorevoli e qualificate: l’assessore al turismo, Barone, con il Sindaco Cassì, intervenuto per un breve saluto ma che ha voluto seguire tutti gli interventi, ha accolto gli ospiti accorsi in gran numero: c’erano il Presidente degli Industriali iblei, Licitra, con il responsabile della comunicazione e stampa, Saladino, i rappresentanti di Federalberghi, Carlotta Schininà, che fa parte anche del Direttivo ASCOM di Ragusa, Giovanni Occhipinti e Pinuccio la Rosa, quelli della CNA, Caldarera, Tiralosi e Dimartino, il presidente cittadino dell’Ascom, Tomasi, Cesare Sorbo di Sicilia Costa Iblea, Samantha Nicosia dell’Adiconsum, i rappresentanti del Centro Commerciale Naturale di Ibla, Mario Papa per il CITUR, oltre, naturalmente ai quattro consiglieri comunali componenti dell’Osservatorio, Raniolo, Tumino, Mirabella e Gurrieri. Presenti anche i Dirigenti del settore, Distefano e Giuffrida
Per questo primo incontro, si è trattato di una seduta interlocutoria, una semplice presa di contatto che è servita per conoscersi, l’assessore Barone ha voluto un breve intervento di ogni partecipante, riservandosi alla fine un ampio spazio per illustrare la bozza di piano di utilizzo che ha sottoposto al tavolo per eventuali modifiche da proporre, non trascurando di parlare delle iniziative più importanti che sono in cantiere per il 2019.
Il Sindaco e l’assessore hanno ribadito la necessità di un confronto costante con tutti gli attori della filiera turistica, esternando la massima disponibilità per ogni esigenza. I
In particolare, si sono detti disponibili, con il concorso del consiglio comunale, ad adottare quelle modifiche al regolamento da più parti richieste, l’assessore ha anche avanzato la proposta di far diventare il tavolo un organismo non solo limitato alla Tassa di Soggiorno ma anche dedicato alle varie problematiche di settore, considerate le eccellenze che ne fanno parte.
Ad aprire gli interventi è stato chiamato il dott. La Rosa, di Federalberghi, nella qualità di Presidente uscente dell’organismo, che ha voluto subito evidenziare la passata negativa esperienza del tavolo, stretto fra qualità tecnico-politica dell’amministrazione e la diversità di punti di vista con gli assessori di riferimento.
Per il dott. la Rosa ci sarebbe la necessità di un peso adeguato, nel tavolo, per gli albergatori che costituiscono la fonte principale di introito della Tassa di Soggiorno, unitamente ad una gestione più snella dello stesso che dovrebbe diventare, sempre di più, un tavolo di proposte e non solamente consultivo.
La sig.ra Schininà ha puntato l’attenzione sulla necessità di infrastrutture e servizi per fare arrivare comodamente il turista sul territorio, dicendosi disponibile ad una più intensa collaborazione con l’amministrazione per affrontare, con maggiore incisività, le problematiche del settore.
Giovanni Occhipinti, che è anche Presidente del Distretto Turistico, si è detto fiducioso di un nuovo, più incisivo, rapporto di collaborazione, in antitesi con le negative esperienze degli anni passati che hanno visto, soprattutto, disattendere tutte le indicazioni del tavolo. Per Occhipinti, necessario tutelare tutti gli operatori alberghieri, della ricettività in generale, che, quasi sempre, sono quelli che il turista se lo vanno a cercare, investendo con fondi propri.
Della valenza del tavolo e delle sue potenzialità hanno parlato il Presidente cittadino di ConfCommercio e la rappresentante dell’Adiconsum.
Mario Papa ha messo in risalto l’esigenza di un tavolo che deve trovare soluzioni reali, deve concentrarsi sul prodotto e non scadere in strategie ormai sorpassate come quelle della partecipazione a piccole fiere di settore, dalle non ci sono garanzie di grandi ritorni.
Occorre trovare l’elemento trainante e determinante di una strategia che deve tutelare e valorizzare un patrimonio enorme che abbiamo a disposizione.
Per dare valore all’esigenza della strategia, ha citato grandi politici, come Ciccio Baieli e Giovanni Mauro, del passato che, proprio in tema di turismo, hanno proiettato la città e il territorio in ambiti di eccellenza.
Anche il cav. Licitra, Presidente degli Industriali di Ragusa, ha auspicato un modo nuovo di utilizzo della Tassa di Soggiorno, in passato polverizzata in barba ai vincoli di utilizzo. Ha esaltato le grandi potenzialità del territorio e ha sottolineato la presenza delle grandi strutture ricettive che devono essere agevolate come attrici protagoniste del settore.
I rappresentanti della CNA hanno sollevato qualche eccezione sulle idee a difesa delle grandi strutture, difendendo la miriade di piccole imprese e di artigiani che non sono da meno nell’incentivazione del settore turismo. Anche Cesare Sorbo ha auspicato un nuovo corso nella gestione del tavolo.
I consiglieri comunali, con in testa Giorgio Mirabella, si sono detti disponibili a perorare presso il civico consesso la necessità di opportune modifiche al regolamento, in particolare la consigliera Raniolo ha evidenziato che ci sono interessi coincidenti e ha assicurato l’attenzione per le grandi e le piccole strutture, forte anche della sua personale esperienza nel settore, dove è stata impegnata, in passato, con la sua famiglia, come investitore e come imprenditore nel settore alberghiero.
Prima dell’intervento di chiusura della riunione, dell’assessore Barone, è stato il Sindaco a ribadire l’impegno per un’azione strategica complessiva per il turismo con un sostegno alle infrastrutture e una attenzione particolare per la manutenzione del patrimonio.
L’assessore, chiarito che il piano di utilizzo riguarda i fondi previsti per il 2019, da utilizzare nello stesso anno, si è soffermato sulla necessità di una adeguata promozione per gli eventi ad alta valenza turistica, quelli previsti in una apposita scaletta che ha provveduto a distribuire ai presenti, che sarà integrata dalla calendarizzazione comuna degli eventi con i Comuni di Modica e Scicli ai quali si sono voluti aggiungere, per una strategia comune, quelli di Ispica e Comiso.
Barone ha parlato anche di razionalizzazione di una APP del Comune che dovrà diventare il canale di comunicazione per eccellenza con i turisti.
In tema di calendario ha anticipato che per il 6 ottobre è previsto, a Marina di Ragusa, un grosso evento di offshore, per il quale sono interessate importanti emittenti televisive nazionali, mentre sono in corso di definizione trattative per presenze pubblicitarie del Comune di Ragusa negli aeroporti di Catania, Milano e Roma.
Sono allo studio anche strategie per avvalersi di qualificate consulenze per intercettare e studiare i flussi di visitatori, nonché per sfruttare presenze su specifiche trasmissioni di SKI. Inoltre, è stato definito un accordo, a costi promozionali, per una presenza annuale sulla rivista offerta ai passeggeri del catamarano Malta Pozzallo.
Una riunione proficua, in termini di argomenti trattati, ci si incontrerà fra una settimana per eleggere il Presidente dell’Osservatorio, dopo che le componenti previste dall’attuale regolamento formalizzeranno le nomine dei due rappresentanti delle associazioni alberghiere, del rappresentante delle altre categorie costituite in associazioni o concorsi, del rappresentante dei consumatori.
Si passerà, poi, all’esame di eventuali proposte per il piano di utilizzo della tassa di soggiorno 2019.
In pratica, oltre al Sindaco, o suo delegato, all’assessore e ai quattro consiglieri comunali, dovrebbero essere solo quattro i componenti esterni dell’Osservatorio.
La linea di strategia dell’amministrazione, anche in questo settore, è quella del dialogo, del confronto, della condivisione, dell’ascolto di tutte le voci e le istanze, per questo motivo, è prevedibile che il regolamento sarà modificato, al fine di coinvolgere più rappresentanti di associazioni e di consorzi, dare voce a più componenti diverse, attuare quel tavolo allargato per la disamina di  problematiche varie del turismo, auspicato, come accennato, dall’assessore che preferisce la massima apertura ai contributi esterni.
Per restare in tema di Osservatorio, ricordiamo che, per quanto previsto dall’attuale regolamento, rivolto, essenzialmente, agli operatori di strutture ricettive, il tavolo dovrebbe solo monitorare gli effetti dell’applicazione dell’imposta e formulare eventuali proposte correttive.
Con particolare riferimento, per monitorare l’applicazione dell’imposta relativamente ai temi dell’art. 2 del regolamento, per le eventuali problematiche di carattere tecnico e per l’effettivo impiego del gettito dell’imposta.
Senza nulla eccepire sui contenuti e sulla qualità degli interventi ascoltati, va detto che quasi tutti gli intervenuti hanno ignorato quanto sopra, con particolare riguardo al monitoraggio degli effetti dell’applicazione dell’imposta e, soprattutto, in relazione all’effettivo impiego del gettito dell’imposta.
Su quest’ultimo punto, proprio l’ex assessore Salamone aveva evidenziato, nei mesi scorsi, in Commissione, come 1 milione di euro della tassa di soggiorno giaceva non utilizzato nelle casse del Comune, ma sembra che nessuno abbia contezza di questa strana condizione per cui non risultano destinati i ondi della tassa.
Per un altro aspetto, sollevato dalla Salamone, sempre in Commissione, quello del presunto elevato mancato versamento della tassa o della presunta mancata riscossione, invece, l’amministrazione si starebbe muovendo con ua serie di verifiche e di accorgimenti tali da limitare quelli che, in ogni caso si prefigurano come reati da parte dei titolari delle strutture ricettive inadempienti.

Ultimi Articoli