“Redemption for a lost soul”, una opportunità per il territorio e le sue istituzioni

Una idea, un progetto, una realizzazione che vedrà il porto di arrivo, si può dire, con sufficiente certezza, per l’interesse diffuso che suscita l’iniziativa, anche fuori dalla nostra terra.
Il problema sarà non lasciarsi scappare l’ennesima possibilità di rilancio di un’area che non riesce a decollare per le asfittiche politiche di marketing del territorio che vivono di piccole mosse clientelari e di grandi utopie che dovrebbero aleggiare su tutto il sud est ma che non si concretizzano dall’epoca del riconoscimento UNESCO.
Una classe politica inadeguata e incapace si è resa conto del determinante fenomeno Montalbano, così tardi da non capire, tutt’ora, come sfruttarlo, limitandosi a iniziative slegate fra di loro, ininfluenti e occasionali.
Addirittura, il Comune di Ragusa ha devoluto grosse somme della Tassa di soggiorno alla casa di produzione, ricevendone in cambio un non commisurato ricambio in termini di minutaggio per il territorio comunale e le sue bellezze.
L’iniziativa di “Redemption for a lost soul”, nato dall’idea originale di Gaetano Scollo, Turi Occhipinti ed Emanuele Cavarra, ha ricevuto sostanziali condivisioni e un concreto sostegno dall’amministrazione comunale di Monterosso Almo, dove, nello scorso mese di settembre, sono state girate le riprese del prologo, nel corso dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giovanni Battista. amministrazione che si è mostrata particolarmente sensibile alle esigenze della troupe.
Nella mattinata di venerdì 18 gennaio, un’altra importante tappa verso l’agognato avvio delle riprese per la realizzazione di un’opera si muove fra le tradizioni locali e forti denunce sociali, sapientemente mixate dal regista messicano Roberto Valdes che sarà presente ad un incontro, al Palazzo della Provincia di Ragusa, voluto dal Commissario dott. Piazza, convocato per un confronto fra amministratori e imprenditori del territorio per verificare le potenzialità di una partecipazione corale alla produzione del film, sulla scia dell’impegno intrapreso, in primis, dai produttori esecutivi dell’iniziativa, con in testa Agata Cappello e Cristiano Battaglia, per sfruttare questa ennesima occasione di valorizzazione dei luoghi simbolo della nostra terra.
Una opportunità che le istituzioni, innanzitutto, e l’imprenditoria non potranno farsi sfuggire se vorranno continuare a vantare impegno per la tutela e la valorizzazione del nostro grande patrimonio, artistico-architettonico e naturalistico ambientale, una grande occasione di promozione del territorio dai ritorni inimmaginabili considerati i costi preventivati, di molto inferiori a quelli di iniziative insignificanti ed dai ritorni del tutto discutibili.
Oltre ai promotori dell’iniziativa e al regista, via skipe sarà presente in videochiamata Roberta Trovato, produttrice ragusana del film ‘Italo’

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