Riaperta al culto la Chiesa Madre ii Monterosso Almo

Dopo 17 anni, riaperta al culto la Chiesa Madre ii Monterosso Almo, dedicata Maria Santissima Assunta, la Matrice che da secoli rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i credenti.
E’ stato il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, a presiedere la cerimonia che ha visto la presenza del clero diocesano.
L’arciprete parroco, don Giuseppe Antoci, ha fatto gli onori di casa. Tra i presenti anche l’arciprete emerito, don Marco Diara, e il predecessore, don Salvatore Vaccaro, oltre al vicario foraneo di Ragusa, don Giuseppe Burrafato.
E’ stato un rito religioso molto intenso e a tratti emozionante quello che ha caratterizzato la riapertura al culto di una chiesa di cui molti monterossani serbano ricordi cruciali della propria vita, soprattutto quelli che hanno scandito le tappe essenziali della loro storia.
Il vescovo Cuttitta si è augurato che possano esserci sempre maggiori occasioni per far sì che la Matrice, a partire da adesso, torni a ridiventare una delle case religiose della comunità dei fedeli del centro montano. Un vero e proprio momento di festa, sancito anche dalla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Salvatore Pagano.
Prima della solenne cerimonia, c’è stata, per i fedeli, l’opportunità di recitare il santo Rosario, le litanie e di declamare il canto della settina al santuario.
Le celebrazioni proseguiranno in occasione della festa liturgica dell’Addolorata.

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