I ricavi della tassa di soggiorno, per l’aeroporto di Comiso ?

Si è riunito l’Osservatorio Permanente per la Tassa di Soggiorno, su convocazione dell’assessore Disca per discutere della eventuale destinazione dei ricavi della tassa a favore dell’aeroporto di Comiso.
L’assessore aveva chiesto di esitare solo questo argomento, per poter riferire in sede di incontro dei sindaci, ma il dibattito è inevitabilmente scivolato sull’utilizzo dei fondi 2017, secondo l’apposito piano approvato dal Consiglio Comunale.
Ne è venuta fuori un incontro interessante per i diversi aspetti emersi che rendono necessarie, a breve altre riunioni.
Argomento centrale la proposta avanzata dal Sindaco di Modica per una decisione unitaria che destini i fondi della tassa di soggiorno, di ogni comune, tutti o parte di essi, a favore della società di gestione dell’aeroporto di Comiso per l’istituzione di nuove rotte, ritenute fondamentali per lo sviluppo del turismo sul nostro territorio.
Come si ricorderà, sono stati destinati, ma non ancora erogati, somme di 100.000 euro per il 2016 e di 80.000 euro per il 2017, somme che non sono state utilizzate, ufficialmente perché si configurerebbero alla stregua di aiuti di stato per l’aeroporto, più verosimilmente per incapacità dei vertici della società di trovare le giuste soluzioni per approfittare del sostegno voluto dal Comune di Ragusa, sulla base di ben precise e identificate istanze.
Si sono delineate, al tavolo dell’Osservatorio, due precise posizioni, quella del Presidente, Pinuccio La Rosa, che non solo ha difeso le scelte passate ma ha spinto per innovare l’impegno anche con parte dei fondi del 2018.
Implicito il pieno appoggio alla proposta del sindaco di Modica, per un consistente impegno a favore dello scalo casmeneo.
Sulla stessa linea del Presidente La Rosa, la rappresentante di Confindustria, la dott.sa Migliorisi, che ha rifiutato ogni riserva sulla valenza dell’iniziativa.
Le argomentazioni del Presidente La Rosa, come al solito, sono state le uniche pervase da fondamentale competenza e conoscenza del settore, hanno fatto emergere una innegabile validità della scelta di sostenere azioni di comarketing, ma non hanno chiarito i termini chiari di eventuali accordi e soprattutto i destinatari diretti dei benefici derivanti dall’istituzione di nuove tratte, che non appaiono, a prima vista, spalmati uniformemente sul territorio.
Esitanti le posizioni degli altri partecipanti alla riunione, il dr. Mario Papa per il Consorzio Citur, il dr. Ingallinera per l’Ascom, il Presidente sezionale CNA, Santi Tiralosi e la responsabile organizzativa Antonella Caldarera, il dr. La Rosa del Centro Commerciale Naturale di Ibla.
Tutti sono stati concordi per l’esigenza di verificare, almeno, la possibilità, emersa dalle proposte di SOACO, di erogare le somme come fondi destinati a spazi pubblicitari del territorio, negli scali e sui vettori, ma attraverso un dettagliato piano di utilizzo, prima di tutto per le somme già stanziate.
Se l’iniziativa andasse positivamente in porto, si potrebbe allora pensare di destinare altri fondi, una volta verificata l’efficacia della stessa.
Una posizione ineccepibile, riteniamo quasi indispensabile per fare trasparenza su una questione che si trascina da troppo tempo.
È stato messo in evidenza che, oltre all’incapacità dei vertici dell’aeroporto di sfruttare l’opportunità, ci sarebbero riserve considerate le difficoltà di ordine finanziario che attanaglierebbero l’aeroporto di Comiso, come altri aeroporti minori.
180.000 euro sarebbero, in ogni caso una goccia nel mare di esigenze economiche della società di gestione dello scalo e qualcuno paventa il pericolo che si disperdano inutilmente fondi che, per l’aeroporto costituiscono una goccia, mentre gli stessi, utilizzati più proficuamente sul territorio, potrebbero avere benefici effetti per le finalità a cui sono destinati i fondi della tassa di soggiorno.
In definitiva un esito della riunione che ha posto riserve per l’iniziativa del sindaco di Modica, proposta che andrebbe, eventualmente verificata sulla base di un preciso piano industriale da parte della Soaco.
I partecipanti al tavolo si sono riservati, eventualmente, la possibilità di audire, in riunione, i vertici dello scalo per meglio comprendere le opportunità per il territorio e le garanzie sulle stesse.

Come accennato, la riunione dell’Osservatorio Permanente ha visto trattare altri argomenti, inerenti la materia turistica e segnatamente dell’utilizzo della tassa di soggiorno, dei quali ci occupiamo, separatamente, in altra parte del giornale.

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